ROTARY INTERNATIONAL
INTERNATIONAL FELLOWSHIP OF SCOUTING ROTARIANS
SEZIONE ITALIA
International Fellowship of Scouting Rotarians - Sezione Italia

REGOLAMENTO

Testo integrale del Regolamento 2024 - versione web ad alta leggibilita

Documento istituzionale - 2024

Regolamento IFSR-Italia

Testo organizzato in forma consultabile e stampabile, con indice navigabile e appendici documentali.

“Il regolamento deve sempre servire l'uomo e non il contrario.”
PARTE I - L'ASSOCIAZIONE

Art. 1Denominazione e sigla

L'associazione è denominata "International Fellowship of Scouting Rotarians – Sezione Italia" e viene abbreviata con la sigla "IFSR-ITALIA". L'associazione è organizzata in forma di Associazione di Promozione Sociale (APS) ai sensi del D. Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 e prende la denominazione di Ente del Terzo Settore (ETS) a seguito dell'iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts).

Art. 2Scopi

L'associazione IFSR-ITALIA si ispira ai principi del volontariato e della solidarietà sociale. Essa persegue i seguenti scopi:

  1. Promozione dello Scouting: promuovere e valorizzare la collaborazione tra membri del Rotary, Rotaract, Interact e coloro che sono o sono stati membri attivi e/o sostenitori del Movimento Scout, riconoscendo il valore educativo e sociale dello scoutismo.
  2. Sviluppo del servizio rotariano: incoraggiare e promuovere l’ideale del servizio, con particolare riferimento alla crescita e allo sviluppo del movimento scout a livello locale, nazionale e internazionale.
  3. Opportunità di interazione sociale: offrire occasioni di incontro e amicizia tra i membri dell'associazione e le comunità scout e rotariane, sia a livello nazionale che internazionale.
  4. Incoraggiamento allo Scoutismo: supportare attivamente iniziative e progetti scout, promuovendo i valori di servizio, solidarietà e leadership tra i giovani.
  5. Riconoscimento dell’impegno: premiare e riconoscere coloro che si sono distinti per il loro servizio eccezionale nell’ambito del movimento scout e nelle attività di servizio rotariano.

Art. 3Collegamenti internazionali

L'associazione IFSR-ITALIA è riconosciuta dalla International Fellowship of Scouting Rotarians (IFSR) Internazionale, della quale fa parte a pieno titolo. Essa segue le direttive e lo statuto dell'IFSR Europa, la struttura regionale di riferimento, e successivamente quelle della IFSR Internazionale, coordinando le proprie attività con quelle promosse a livello europeo e internazionale. I membri del Comitato Esecutivo si impegnano a partecipare attivamente a tutte le iniziative regionali e internazionali proposte dall'IFSR Europa e dall'IFSR Internazionale, al fine di garantire una rappresentanza adeguata e promuovere gli obiettivi dell'associazione su scala più ampia.

Art. 4Ricorrenze particolari

L'associazione IFSR-ITALIA riconosce le seguenti ricorrenze come momenti significativi della propria storia e del movimento scout e rotariano:

  • 22 febbraio: Nascita di Baden-Powell, fondatore del movimento scout.
  • 23 febbraio: Nascita del Rotary Internazionale.
  • 20 settembre: Nascita della IFSR-ITALIA. In tali occasioni, a tutti i livelli dell'associazione, potranno essere organizzate manifestazioni particolari o attività di service in ricordo e celebrazione di questi eventi significativi.
PARTE II - I MEMBRI

Art. 5Soci

Possono diventare soci dell'associazione IFSR-ITALIA:

  • Rotariani, Rotaractiani e Interactiani che siano attuali o ex membri del Movimento Scout o persone che ne condividano i valori e l’impegno sociale.
  • Coniugi, familiari o partner di membri del Rotary o di altre organizzazioni affiliate, che condividano gli scopi e i principi dell'associazione.
  • Membri o ex Membri e sostenitori del Movimento Scout, inclusi quelli appartenenti a organizzazioni affiliate a WOSM, WAGGGS, o altre organizzazioni scout che siano in linea con i principi espressi dal Rotary.
  • Enti privati, associazioni, Club Rotary, Rotaract, Interact e Inner Wheel Tutti i soci sono tenuti a rispettare lo statuto e a partecipare attivamente alla vita associativa, contribuendo

al raggiungimento degli scopi sociali.

Art. 6Categorie di soci

L'associazione IFSR-ITALIA prevede le seguenti categorie di soci:

  1. Soci annuali: Rotariani e Rotaractiani che aderiscono versando una quota annuale e partecipano attivamente alle attività dell'associazione.
  2. Soci associati: Ex Rotariani, Rotaractiani, Interactiani, Innerine o Scout: Ex membri che desiderano continuare a sostenere l'associazione e partecipare alle sue attività senza essere membri attivi di un club Rotary o del Movimento Scout.
  3. Interactiani: Membri dell'Interact che desiderano supportare l'associazione e partecipare alle sue attività.
  4. Innerine: Membri dell'Inner Wheel che desiderano aderire all'associazione come soci associati, supportando le attività e partecipando alle iniziative.
  5. Scout con censimento in corso: Scout attualmente censiti in qualunque associazione scout che desiderano supportare l'associazione e partecipare alle sue attività.
  6. Familiari dei Soci annuali: I familiari dei soci annuali possono aderire all'associazione come soci associati, supportando le attività e partecipando alle iniziative.
  7. Familiari dei Soci associati: Anche i familiari dei soci associati possono aderire all'associazione come soci associati, contribuendo alle iniziative e al raggiungimento degli scopi sociali.
  8. Collaboratori della IFSR: Persone che desiderano supportare l'associazione e le sue finalità, pur non essendo membri attivi di un club Rotary o scout, ma che condividono i valori dell'IFSR.
  9. Soci a vita: Soci che, versando un contributo una tantum, acquisiscono la qualifica di socio permanente, senza necessità di versare ulteriori quote annuali.
  10. Soci onorari: Persone che si sono distinte per particolari meriti o contributi eccezionali al Rotary o al Movimento Scout. I soci onorari non hanno diritto di voto, ma possono partecipare alle attività dell'associazione. La nomina può essere conferita dal Comitato Esecutivo Nazionale o dal Comitato Esecutivo Internazionale.
  11. Soci sostenitori: Club Rotary, Rotaract, Interact, Inner Wheel che pagano una quota annuale o permanenti e che inviano il nominativo del Delegato di Club (Delegato IFSR di Club) all'atto dell'iscrizione. I soci sostenitori non hanno diritto di voto, ma partecipano alle iniziative dell'associazione.
  12. Soci benefattori: Persone fisiche o enti che, con contributi economici significativi, sostengono l'associazione in modo duraturo, contribuendo al finanziamento delle sue attività. I soci benefattori non hanno diritto di voto, ma possono partecipare alle iniziative dell'associazione.

Art. 7Quote

Ogni categoria di socio ha una propria quota, stabilita ogni tre anni dal Comitato Esecutivo e approvata dall'Assemblea Annuale.

Art. 8Modalità di iscrizione

  1. Domanda di ammissione: Chiunque desideri aderire all'associazione IFSR-ITALIA, in una delle categorie previste, deve presentare una domanda di ammissione compilando l'apposito modulo predisposto dall'associazione. La domanda deve includere i dati anagrafici del richiedente e una dichiarazione di accettazione dello statuto e dei regolamenti interni dell'associazione.
  2. Versamento della quota: La presentazione della domanda di iscrizione è subordinata al versamento della quota associativa prevista per la categoria di appartenenza. L’iscrizione diventa effettiva al momento del pagamento della quota.
  3. Rinnovo dell’iscrizione: I soci annuali e associati devono rinnovare l'iscrizione entro il termine fissato dall'associazione, versando la quota annuale stabilita. Il mancato pagamento della quota nei termini previsti comporta la sospensione temporanea dai diritti associativi fino alla regolarizzazione della posizione.
  4. Revoca o sospensione: In caso di mancato rispetto dello statuto o dei regolamenti dell'associazione, il Comitato Esecutivo può deliberare la sospensione o la revoca dell'iscrizione del socio, previa valutazione delle motivazioni e concessione di un'eventuale replica.

Art. 9Modalità di versamento e tempi delle quote

quote

  1. Modalità di versamento: Il versamento della quota associativa deve essere effettuato tramite bonifico bancario o altri strumenti elettronici, ivi comprese le piattaforme di pagamento. Le modalità di pagamento dettagliate saranno comunicate dal Tesoriere Esecutivo al momento dell'iscrizione e per ogni rinnovo.
  2. Fasce di quote: Le quote associative sono differenziate in base alle categorie di soci e sono stabilite come segue:
  • Rotariani: Quota intera.
  • Rotaractiani: 3/4 della quota intera.
  • Interactiani: 2/4 della quota intera.
  • Scout iscritti in una qualsiasi organizzazione scout: 1/4 della quota intera.
  • Collaboratori della IFSR: 1/4 in più rispetto alla quota intera.
  • Soci benefattori: Una quota pari a 10 annualità dei Collaboratori della IFSR.
  • Soci sostenitori: Una quota pari a 4 volte quella del socio annuale ogni anno, o 25 annualità se scelgono di diventare soci permanenti.
  1. Termini di pagamento: La quota associativa per i soci annuali e associati deve essere versata a partire dal 1° luglio al 31 luglio di ogni anno.
  • Chi si iscrive per la prima volta entro il primo trimestre dell'anno rotariano (dal 1° luglio al 30 settembre) paga l'intera annualità.
  • Chi si iscrive per la prima volta nel secondo trimestre (dal 1° ottobre al 31 dicembre) paga una quota decurtata di 1/4.
  • Chi si iscrive per la prima volta nel terzo trimestre (dal 1° gennaio al 31 marzo) paga una quota decurtata di 2/4.
  • Chi si iscrive per la prima volta nel quarto trimestre (dal 1° aprile al 30 giugno) paga una quota decurtata di 3/4. Ai rinnovi la quota sarà per intero.
  1. Quota per doppia appartenenza: Chi è Rotariano, Rotaractiano o Interactiano e contemporaneamente scout attivo in qualunque organizzazione scout pagherà la quota associativa relativa all'appartenenza alla famiglia rotariana.
  2. Conferma del pagamento: A pagamento avvenuto, il Tesoriere Esecutivo rilascerà una ricevuta o conferma di pagamento al socio, mentre, contemporaneamente il Segretario Esecutivo, rilascerà una tessera associativa in formato .jpg, che attesta l'effettiva iscrizione o il rinnovo.
  3. Mancato pagamento: In caso di mancato pagamento entro i termini previsti, il socio sarà sospeso dai diritti associativi fino alla regolarizzazione della sua posizione. Il mancato versamento protratto oltre il termine di nove mesi potrà comportare la decadenza dall'associazione.

Art. 10Investitura di un Socio

  1. Cerimonia di Investitura: L'investitura di un nuovo socio rappresenta un momento significativo per l'Associazione. La cerimonia deve essere organizzata in un contesto ufficiale, preferibilmente durante un incontro del Comitato Esecutivo, un'Assemblea di Sezione, o un evento distrettuale o provinciale o in una conviviale di Club del socio.
  2. Riti e Simboli: Durante la cerimonia di investitura, il nuovo socio riceve simboli identificativi dell'Associazione, come:
  • Il fazzoletto dell’IFSR;
  • Una spilla con il logo ufficiale;
  • La tessera associativa.
  1. Ospiti e Relatori: La cerimonia può includere interventi da parte del Presidente Nazionale, del Coordinatore Distrettuale o Provinciale, o di altri membri del Comitato Esecutivo o del Presidente di Club. È incoraggiata la presenza di altri soci per sottolineare il senso di appartenenza e comunità.
  2. Impegno del Nuovo Socio: Il nuovo socio è invitato a dichiarare il proprio impegno a rispettare i valori dell'Associazione e a promuoverne le finalità. L'impegno può essere formalizzato con una breve formula di adesione.

Art. 11Carta di Impegno del socio IFSR

“Io, sottoscritto/a [Nome e Cognome], in qualità di nuovo socio della International Fellowship of Scouting Rotarians - Sezione Italia, consapevole dei valori che questa associazione rappresenta e degli obiettivi che persegue, dichiaro il mio impegno a:

  1. Rispettare i Valori Fondamentali: Promuo-

vere e rispettare i principi di solidarietà, servizio e amicizia che contraddistinguono lo Scoutismo e il Rotary International.

  1. Partecipare Attivamente: Contribuire con il mio impegno personale alle attività, progetti e iniziative organizzate dalla IFSR, a livello locale, nazionale e internazionale.
  2. Coltivare lo Spirito di Collaborazione: Favorire la collaborazione tra il Rotary, il Rotaract, l’Interact e i Gruppi Scout, promuovendo progetti comuni e scambi di idee e competenze.
  3. Rappresentare l’Associazione: Agire con integrità e responsabilità, rappresentando l’IFSR e i suoi valori in tutte le occasioni, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra le comunità scout e rotariane.
  4. Osservare lo Statuto e il Regolamento: Conoscere e rispettare lo Statuto e il Regolamento dell’Associazione, contribuendo al loro sviluppo e miglioramento ove necessario.
  5. Promuovere il Servizio: Impegnarmi nel servizio verso la comunità, sostenendo iniziative etiche e responsabili per lasciare un impatto positivo.
  6. Rinnovare il mio Impegno: Rinnovare ogni anno la mia adesione all’IFSR, rispettando gli obblighi associativi, inclusi quelli finanziari.
PARTE III - ORGANIZZAZIONE

Art. 12L'Assemblea di Sezione degli iscritti

  1. Convocazione e comunicazione:
  • L'Assemblea di Sezione può essere convocata tramite posta elettronica certificata (PEC), e-mail ordinaria o pubblicazione sull'apposita piattaforma online dedicata ai soci.
  • L'avviso di convocazione deve includere la data, l'ora, la sede fisica o virtuale dell'incontro, l'ordine del giorno e deve essere inviato almeno 15 giorni prima della data dell'assemblea.
  • Gli avvisi di convocazione saranno inoltre pubblicati sul sito web ufficiale dell'associazione per garantire massima trasparenza.
  1. Partecipazione a distanza:
  • L'Assemblea di Sezione può essere svolta in modalità telematica o mista. Le piattaforme autorizzate includono Zoom, Microsoft Teams o altre piattaforme scelte dal Comitato Esecutivo.
  • I soci che partecipano telematicamente devono assicurarsi di avere la telecamera attiva durante la votazione per garantire l'identificazione visiva.
  • Per votazioni e deleghe online, può essere richiesta una firma elettronica o un'autenticazione tramite un sistema di verifica (es. OTP o codice inviato via e-mail).
  1. Gestione delle deleghe:
  • Le deleghe devono essere presentate in formato scritto o elettronico al Segretario Esecutivo entro 48 ore prima dell'assemblea. Le deleghe possono essere inviate via e-mail o tramite una piattaforma dedicata.
  • Il Segretario Esecutivo è responsabile della verifica delle deleghe e deve approvare le stesse prima dell'inizio dell'Assemblea. Le deleghe sono valide solo se firmate digitalmente o manualmente.
  • Ogni socio può rappresentare un solo altro socio tramite delega.
  1. Proposte all'ordine del giorno:
  • I soci possono proporre nuovi punti all'ordine del giorno inviando una richiesta scritta al Comitato Esecutivo entro 10 giorni prima della data dell'assemblea.
  • Il Comitato Esecutivo valuterà la pertinenza delle proposte e deciderà se includerle nell'ordine del giorno definitivo, che sarà comunicato entro 5 giorni prima dell'assemblea.
  1. Pubblicazione dei verbali:
  • I verbali dell'Assemblea devono essere pubblicati entro 30 giorni dalla data dell'assemblea. Saranno resi disponibili sulla piattaforma online dell'associazione e inviati via e-mail a tutti i soci.
  • I soci possono richiedere una copia del verbale in formato digitale o cartaceo tramite richiesta scritta al Segretario Esecutivo.
  1. Riservatezza e privacy:
  • Tutte le informazioni discusse durante l'Assemblea sono riservate ai soci. Le decisioni saranno comunicate in modo trasparente, ma i dettagli personali e sensibili saranno trattati in conformità con la

normativa GDPR sulla privacy.

  • I dati dei soci, comprese le deleghe e i voti, saranno gestiti con misure di sicurezza per garantirne la protezione e non verranno divulgati senza il consenso dell'interessato.

Art. 13Elezione delle cariche sociali

  1. L'Assemblea elegge il Presidente, i membri del Comitato Esecutivo e i membri dei Collegi di controllo e garanzia (Collegio dei Revisori Contabili e Collegio dei Probiviri), se previsti.
  2. Le candidature per le cariche sociali devono essere presentate al Segretario Esecutivo almeno 30 giorni prima dell'Assemblea, in forma scritta tramite email, raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure mediante consegna manuale presso la sede dell'associazione, con rilascio di ricevuta.
  3. Le elezioni si svolgono tramite voto segreto, salvo diversa decisione dell'Assemblea.

Art. 14Approvazione dei bilanci

  1. L'Assemblea approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo, entrambi preparati dal Tesoriere Esecutivo e approvati dal Comitato Esecutivo.
  2. Il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo devono essere messi a disposizione dei soci almeno 15 giorni prima della data dell'Assemblea, per consentirne la consultazione.
  3. Il bilancio viene approvato con maggioranza semplice dei soci presenti all'Assemblea.

Art. 15Definizione degli indirizzi generali

  1. L'Assemblea stabilisce le linee guida generali dell'associazione, che orientano le attività e i programmi dell'anno successivo e approva un Progetto Nazionale Triennale che definisce gli obiettivi a lungo termine.
  2. Ogni socio può proporre nuove linee guida da inserire nell'ordine del giorno, purché la proposta venga presentata entro i termini stabiliti dal Comitato Esecutivo.

Art. 16Modifiche statutarie e regolamentari

  1. Le proposte di modifica allo statuto e al regolamento possono essere presentate dai soci o dal Comitato Esecutivo in occasione dell'Assemblea ordinaria o straordinaria, purché presentate al Segretario Esecutivo almeno 30 giorni prima della data dell'Assemblea.
  2. Le modifiche allo statuto sono approvate con una maggioranza di almeno 3/4 dei soci aventi diritto di voto.
  3. Le modifiche al regolamento sono approvate con una maggioranza semplice dei soci presenti all'Assemblea.

Art. 17Rinnovo delle quote associative

  1. L'Assemblea stabilisce l'ammontare delle quote associative per le varie categorie di soci (annuali, associati, sostenitori, benefattori) su proposta del Comitato Esecutivo.
  2. Le quote vengono votate e approvate con maggioranza semplice.

Art. 18Ratifica dei provvedimenti urgenti

  1. I provvedimenti di emergenza adottati dal Comitato Esecutivo devono essere ratificati dall'Assemblea alla prima seduta utile successiva.
  2. L'Assemblea può confermare, modificare o revocare tali provvedimenti con voto a maggioranza semplice.

Art. 19Attività straordinarie e autofinanziamento

  1. L'Assemblea può autorizzare lo svolgimento di attività straordinarie o di autofinanziamento, purché conformi agli scopi statutari e non a fini di lucro.
  2. Le attività devono essere proposte dal Comitato Esecutivo e approvate dall'Assemblea con voto a maggioranza semplice.

Art. 20Partecipazione dei soci senza diritto di voto

voto

  1. Diritto di intervento e discussione: I soci che non hanno diritto di voto, come i soci associati, onorari e benefattori, hanno comunque il diritto di partecipare alle discussioni durante l'Assemblea. Possono proporre idee e contributi che saranno

presi in considerazione durante le deliberazioni, pur non partecipando direttamente al voto.

  1. Ruolo consultivo: I soci senza diritto di voto possono assumere un ruolo consultivo in determinate questioni, fornendo pareri e suggerimenti che verranno raccolti dal Comitato Esecutivo o dal Presidente prima di qualsiasi decisione.
  2. Eventi collaterali e networking: L'Assemblea di Sezione può essere accompagnata da eventi sociali o momenti di networking, aperti a tutti i soci, inclusi quelli senza diritto di voto, per promuovere la partecipazione e favorire l'inclusione nella vita associativa.

Art. 21Composizione del Comitato Esecutivo Nazionale

Nazionale

  1. Presidente
  2. Vicepresidente
  3. Segretario Esecutivo
  4. Tesoriere Esecutivo
  5. Consiglieri
  6. Commissario Generale
  7. Coordinatori Distrettuali
  8. Presidente Onorario
  9. Past President Possono partecipare senza diritto di voto i Revisori Contabili e altre persone invitate, che non possono essere presenti durante le votazioni.

Art. 22Durata del mandato

  1. Il Comitato Esecutivo resta in carica per un anno rotariano e i membri sono rieleggibili. Decadono dalla carica se assenti ingiustificati per due volte consecutive.
  2. In caso di dimissioni dei suoi membri, essi verranno sostituiti dai successivi candidati nella graduatoria elettorale.

Art. 23Convocazione del Comitato Esecutivo

  1. Frequenza delle riunioni: Il Comitato Esecutivo si riunisce di norma una volta al mese, su invito del Presidente. Tuttavia, il Comitato può essere convocato in qualsiasi momento se il Presidente lo ritiene necessario. Il Presidente può interpellare singolarmente tutti i membri del Comitato, i quali possono decidere di riunirsi con cadenze più lunghe se non ci sono argomenti rilevanti all'ordine del giorno.
  2. Richiesta di convocazione: Il Comitato deve essere convocato anche su richiesta scritta di almeno due membri del Comitato. In questo caso, la riunione deve essere organizzata entro 15 giorni dalla data della richiesta.
  3. Modalità di convocazione: La convocazione del Comitato Esecutivo avviene tramite posta elettronica, telegramma, gruppo WhatsApp aperto ad hoc, o tramite affissione dell'avviso nell'apposita bacheca presso la sede sociale, con almeno 7 giorni di preavviso.
  4. Ordine del giorno: L'avviso di convocazione deve contenere l'ordine del giorno con gli argomenti da trattare. Solo in casi di particolare urgenza il Comitato può essere convocato nello stesso giorno.
  5. Validità delle riunioni: Le riunioni del Comitato Esecutivo sono valide se è presente la maggioranza dei suoi membri.

Art. 24Nomina delle cariche interne e Incaricati Nazionali

  1. Il Comitato Esecutivo:
  • Nomina per un triennio, il Segretario Esecutivo e il Tesoriere Esecutivo
  • Nomina per un triennio Incaricati Nazionali con specifici compiti, tra cui:
  • Sviluppo
  • Immagine
  • Stampa
  • Forniture.
  • Nomina per un triennio Incaricati Nazionali per specifici service o attività nazionali, al fine di meglio realizzare il Progetto Nazionale Triennale e coordinare le attività dell'associazione.
  • Nomina i Coordinatori Distrettuali, sentiti i Governatori Rotary competenti per territorio.
  • Nomina i Coordinatori Provinciali.
  • Nomina i Soci Onorari.

Art. 25Esecuzione delle delibere dell'Assemblea

Il Comitato Esecutivo è responsabile dell'attuazione delle delibere dell'Assemblea e delle attività necessarie per il raggiungimento degli scopi associativi.

Art. 26Gestione delle attività sociali

Il Comitato Esecutivo formula i programmi di attività sociale basati sulle linee guida approvate dall'Assemblea e sul Progetto Nazionale Triennale, garantendone il corretto svolgimento e coordinamento.

Art. 27Gestione economica e bilanci

Il Comitato Esecutivo:

  • Redige e sottopone all'Assemblea:
  • il bilancio preventivo;
  • il bilancio consuntivo.
  • Delibera spese fino a 5.000 euro + IVA senza la preventiva approvazione dell'Assemblea.
  • Raccoglie i bilanci dei Distretti, ove esistano, per includerli nella gestione economica complessiva dell'associazione.
  • Autorizza l’apertura di un conto corrente bancario per la gestione finanziaria dell'associazione, intestato all'associazione e a nome del Presidente e del Tesoriere Esecutivo.

Art. 28Provvedimenti di emergenza

Il Comitato Esecutivo ratifica, alla prima riunione utile, i provvedimenti urgenti adottati dal Presidente per necessità o urgenza.

Art. 29Amministrazione ordinaria e straordinaria

Il Comitato Esecutivo assume i provvedimenti necessari per tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, incluse quelle relative al patrimonio dell'associazione.

Art. 30Ammissione di nuovi soci

  1. L'ammissione dei nuovi soci avviene automaticamente entro 7 giorni dalla presentazione della domanda, salvo diversa deliberazione del Comitato Esecutivo.
  2. In caso di rigetto, il Comitato Esecutivo deve deliberare entro 7 giorni dalla presentazione della domanda. Se la domanda viene respinta, il Tesoriere Esecutivo provvederà a restituire la quota versata dal richiedente.
  3. Il richiedente o qualsiasi socio può opporsi alla decisione di rigetto entro 7 giorni dalla comunicazione del rifiuto. Il Comitato Esecutivo riesaminerà la decisione in modo definitivo e prenderà una decisione finale, senza possibilità di ulteriori ricorsi.

Art. 31Il Presidente del Comitato Esecutivo

  1. Rappresentanza: Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione e la IFSR Internazionale in tutte le sedi ufficiali e legali.
  2. Elezione: Il Presidente viene eletto dall'Assemblea di Sezione dei Soci su indicazione del Presidente Internazionale della International Fellowship of Scouting Rotarians, secondo quanto previsto dalla Costituzione Internazionale.
  3. Durata e revoca del mandato: La durata del mandato del Presidente è di 3 anni. L'Assemblea di Sezione può revocare il Presidente con voto a maggioranza, motivando la decisione e notificandola al Presidente Internazionale. In caso di revoca, il Vicepresidente assume la gestione provvisoria fino alla successiva Assemblea dei soci.
  4. Compiti del Presidente:
  • Convocare e presiedere le riunioni dell'Assemblea di Sezione e del Comitato Esecutivo.
  • Curare l’esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Comitato.
  • Firmare e custodire il verbale delle riunioni dell'Assemblea.
  • Emanare regolamenti interni e vigilare sull'osservanza dello statuto e dei regolamenti.
  • Rappresentare legalmente l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
  • Predisporre le linee generali del programma di attività dell'associazione.
  • Redigere la relazione consuntiva annuale sull'atti-

vità dell'associazione.

  • Vigilare sulle strutture dell'associazione e deliberare sugli interventi di manutenzione.
  • Effettuare pagamenti, eseguire incassi e accettare donazioni.
  • Adottare provvedimenti urgenti di competenza del Comitato Esecutivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione utile.
  • Stipulare convenzioni tra l'associazione e altri enti.
  • Mantenere e curare i rapporti con la IFSR Internazionale.

Art. 32Il Vicepresidente

  1. Nomina: Il Vicepresidente è scelto dal Presidente tra i soci eletti nel Comitato Esecutivo dall'Assemblea dei Soci.
  2. Funzioni: In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vicepresidente assume temporaneamente le funzioni di Presidente.
  • In caso di cessazione delle funzioni del Presidente (per dimissioni o revoca), il Vicepresidente, entro 15 giorni, informa il Presidente Internazionale, che nomina il Vicepresidente come Presidente ad interim fino alla successiva Assemblea Ordinaria.
  1. Validità della firma: Nei confronti degli associati e di terzi (persone fisiche o uffici pubblici), la firma del Vicepresidente fa piena prova dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.
  2. Durata del mandato: Il Vicepresidente resta in carica per un anno rotariano e può essere riconfermato.

Art. 33Il Segretario Esecutivo

  1. Nomina: Il Segretario Esecutivo è eletto dal Comitato Esecutivo tra i soci eletti nel Comitato Esecutivo dall'Assemblea dei Soci.
  2. Compiti principali:
  • Assiste il Presidente nelle attività di gestione dell'associazione.
  • Redige, sottoscrive e, se necessario, custodisce tutti i verbali delle Assemblee ordinarie e straordinarie, nonché delle riunioni dei Collegi di controllo e di garanzia.
  • Verifica la regolarità della costituzione e convocazione delle Assemblee e controlla la validità delle eventuali deleghe scritte.
  • Interviene nelle Assemblee e mantiene aggiornato il Libro dei Soci.
  • Gestisce l'immagine dell'associazione attraverso la stampa, il web, i social media e altri strumenti utili, avvalendosi di esperti tra i soci della IFSR-Italia o del Rotary/Rotaract Italia, con specifiche deleghe sotto la sua responsabilità.
  1. Durata del mandato: Il Segretario Esecutivo resta in carica per un anno rotariano e può essere riconfermato.

Art. 34Il Tesoriere Esecutivo

  1. Nomina: Il Tesoriere Esecutivo è eletto dal Comitato Esecutivo tra i soci eletti nel Comitato Esecutivo dall'Assemblea dei Soci.
  2. Compiti principali:
  • Riceve tutte le quote associative IFSR e mantiene i rendiconti finanziari.
  • Fornisce rapporti semestrali al Comitato Esecutivo e una relazione annuale all'Assemblea dei Soci riguardante entrate, spese e gestione dei fondi IFSR.
  • Presenta al Comitato Esecutivo:  Il bilancio preventivo.  Il bilancio consuntivo.
  • Include nelle relazioni finanziarie per l'Assemblea informazioni relative ai bilanci di ciascun Distretto IFSR.
  • Sovrintende alla gestione dei fondi IFSR-Italia, approvati dall'Assemblea dei Soci e dal Comitato Esecutivo.
  • Presta particolare attenzione ai costi operativi, inclusi invii, assistenza fornita e Progetti del Rotary.
  • Invia alla International Fellowship of Scouting Rotarians tutti i rapporti finanziari richiesti.
  • Tutti i fondi IFSR-Italia devono essere mantenuti in un Conto Bancario IFSR-Italia, gestito dal Tesoriere Esecutivo e utilizzato per rimborsare spese di stampa, affrancatura, spese bancarie, spese di elaborazione delle carte di credito, cravatte, sciarpe, spille e altre spese approvate dal Comitato Esecuti-

vo.

  • Nominare eventuali Tesorieri Distrettuali IFSR, sotto la propria responsabilità, sentiti i Coordinatori Distrettuali IFSR.
  1. Gestione delle quote sociali: Cura la riscossione delle quote sociali tramite un registro apposito.

Art. 35Il Commissario Generale

  1. Nomina:
  • Il Commissario Generale è membro del Comitato Esecutivo ed è proposto dal Presidente in carica della F.I.S. (Federazione Italiana dello Scoutismo – WOSM-WAGGGS).
  • Deve essere scelto tra Rotariani o Rotaractiani, oppure, in mancanza, da altri soggetti che regolarizzino la loro posizione all'interno del Rotary ai sensi dell'Art. 40 dello statuto.
  1. Compiti principali:
  • Elaborare strategie di collaborazione tra la F.I.S. e l'IFSR, organizzando attività come Jamboree nazionali, campi nazionali e corsi di formazione per capi e ragazzi.
  • Favorire la collaborazione tra le strutture del Movimento Scout e quelle del Rotary/Rotaract/Interact.
  • Promuovere la partecipazione di delegati del Movimento Scout alle Assemblee, ai Congressi e ai Convegni Distrettuali del Rotary/Rotaract/Interact e viceversa.
  • Gestire i rapporti con altre organizzazioni scout non aderenti a WOSM o WAGGGS, assicurando che tali organizzazioni possano segnalare un proprio rappresentante nella IFSR.
  1. Durata del mandato: Il mandato del Commissario Generale si rinnova secondo le modalità previste dalla F.I.S..

Art. 36Il Presidente Onorario

  1. Nomina:
  • Il Presidente Onorario è membro del Comitato Esecutivo, senza diritto di voto, nominato all'atto della costituzione dell'associazione dal National Coordinator designato dall' Executive Committee IFSR.
  • La nomina avviene tra i Past Governor Italiani e resta in carica fino a dimissioni volontarie o revoca da parte dell'Assemblea per mancata aderenza agli scopi dell'associazione o per dimissioni dal Rotary.
  • I successivi Presidenti Onorari sono scelti tra i Governatori Distrettuali Italiani in carica e a rotazione, partendo dal Distretto con il numero più basso (es. Distretto 2031, Distretto 2032, ecc.), dal Comitato Esecutivo.
  • Restano in carica per tutta la durata del loro mandato come Governatori Distrettuali.
  1. Funzioni:
  • Il Presidente Onorario presiede le riunioni dell'Assemblea di Sezione dei soci.
  • Assegna riconoscimenti

Art. 37Il Consigliere

  1. Nomina:
  • Il Consigliere è il rappresentante dei soci sostenitori e associati ed è eletto dall'Assemblea di Sezione, tra i soci sostenitori e associati, per un anno rotariano.
  • Il Consigliere non è rieleggibile prima che siano trascorsi tre anni.
  1. Compiti: Il Comitato Esecutivo può affidare al Consigliere particolari incarichi a sostegno di iniziative che coinvolgono, in particolare, i Clubs Rotary, Rotaract, Interact e Inner Wheel.
  2. Requisiti e continuità:
  • Nessuna altra tipologia di socio ha diritto di voto o di elettorato passivo sull'elezione a Consigliere.
  • Qualora un Consigliere diventi, nel corso del mandato, socio Annuale o a Vita della IFSR, manterrà l'incarico fino alla successiva Assemblea.
PARTE IV - ORGANI PERIFERICI

Art. 38Organizzazione Territoriale

  • Struttura Territoriale: Per una gestione più efficace e capillare, la Sezione IFSR si compone di Distretti e Province.
  • Corrispondenza dei Distretti: I Distretti della

IFSR corrispondono esattamente ai Distretti del Rotary International, garantendo coerenza organizzativa e facilitando la collaborazione con le strutture esistenti.

  • Corrispondenza delle Province: Le Province della IFSR si allineano con le suddivisioni amministrative esistenti sul territorio nazionale, permettendo un'integrazione ottimale con enti e organizzazioni locali.
  • Finalità dell'Organizzazione: Questa suddivisione territoriale è pensata per migliorare il coordinamento delle attività, favorire la partecipazione dei soci e massimizzare l'efficacia delle iniziative IFSR a tutti i livelli.

Art. 39Composizione dei Distretti

  1. Definizione dei Distretti: I Distretti della IFSR corrispondono ai Distretti del Rotary International, garantendo coerenza territoriale e strutturale.
  2. Componenti dei Distretti: Ogni Distretto è composto dai soci IFSR iscritti nei Club Rotary, Rotaract e Interact appartenenti al Distretto Rotary corrispondente. Possono far parte del Distretto anche gli Scout attivi e altre categorie di soci associati presenti nel territorio.
  3. Coordinatore Distrettuale: La gestione del Distretto è affidata al Coordinatore Distrettuale, nominato dal Comitato Esecutivo su proposta del Presidente, previo consulto con il Governatore Rotary competente. Il Coordinatore rappresenta il Distretto all'interno del Comitato Esecutivo Nazionale.
  4. Squadra Distrettuale: Il Coordinatore Distrettuale può costituire una Squadra Distrettuale composta da:
  • Un rappresentante del Movimento Scout locale;
  • Un rappresentante dei soci annuali o associati;
  • Un Tesoriere Distrettuale, se necessario.
  1. Ruoli e Compiti del Coordinatore Distrettuale:
  • Promuovere le attività e i valori della IFSR a livello distrettuale;
  • Coordinare eventi e progetti che coinvolgano il Distretto Rotary (Convegni, Congressi,Assemblee);
  • Supportare le Province nell'organizzazione e realizzazione delle attività;
  • Favorire la comunicazione e la collaborazione tra il Distretto e le Province
  1. Rapporto con le Province: Il Distretto coordina e supervisiona le attività delle Province presenti nel suo territorio, garantendo uniformità e allineamento con gli obiettivi della IFSR.

Art. 40Composizione e Funzioni delle Province

  1. Definizione delle Province: Le Province della IFSR rappresentano una suddivisione territoriale all'interno dei Distretti, corrispondente alle province amministrative esistenti sul territorio nazionale. Questa struttura garantisce una gestione più capillare delle attività locali.
  2. Componenti delle Province: Ogni Provincia è composta dai soci IFSR appartenenti ai Club Rotary, Rotaract, Interact, e ai Gruppi Scout presenti nel territorio provinciale.
  3. Coordinatore Provinciale: La gestione della Provincia è affidata al Coordinatore Provinciale, nominato dal Coordinatore Distrettuale, sentiti i soci IFSR attivi nella Provincia. Il Coordinatore Provinciale rappresenta la Provincia presso il Coordinatore Distrettuale e collabora con gli altri Coordinatori Provinciali del Distretto.
  4. Ruoli e Compiti del Coordinatore Provinciale:
  • Organizzare incontri e attività sul territorio provinciale in linea con gli obiettivi della IFSR;
  • Promuovere la collaborazione tra i Club Rotary, Rotaract, Interact e i Gruppi Scout locali;
  • Favorire la partecipazione attiva dei soci alle iniziative della Provincia;
  • Coordinare la realizzazione di progetti locali e garantire il loro allineamento con le linee guida del Distretto e del Comitato Esecutivo;
  • Redigere e trasmettere report periodici al Coordinatore Distrettuale sulle attività della Provincia.
  1. Squadra Provinciale: Il Coordinatore Provinciale può costituire una squadra operativa composta da:
  • Un rappresentante del Movimento Scout locale;
  • Un rappresentante dei soci annuali o associati;
  • Un Tesoriere Provinciale, se necessario, per supportare la gestione amministrativa.
  1. Censimento e rapporti periodici: Il Coordinatore Provinciale è responsabile del censimento annuale dei soci e delle realtà locali (Club Rotary, Rotaract, Interact e Gruppi Scout) presenti nel territorio. I dati raccolti vengono trasmessi al Coordinatore Distrettuale per una visione complessiva delle attività nel Distretto.
  2. Autonomia operativa: Pur mantenendo il coordinamento con il Distretto, il Coordinatore Provinciale ha autonomia nella gestione delle attività locali, rispettando gli obiettivi e le linee guida dell'IFSR.
  3. Durata del Mandato: Il mandato del Coordinatore Provinciale ha una durata triennale, con possibilità di rinnovo previo consenso del Coordinatore Distrettuale e dei soci della Provincia.

(PNT)

PARTE V - PROGETTO NAZIONALE TRIENNALE (PNT)

Art. 41Progetto Nazionale Triennale

  1. Definizione: Il Progetto Nazionale Triennale rappresenta il piano strategico a lungo termine dell'associazione, che stabilisce gli obiettivi e le linee guida principali per i tre anni successivi. È uno strumento che orienta le attività e le risorse dell'associazione in modo da perseguire in maniera efficace le finalità statutarie.
  2. Proposta e sviluppo: Il Comitato Esecutivo propone il Progetto Nazionale Triennale in base alle esigenze e agli obiettivi emersi dalle attività dell'associazione e dalle indicazioni dei soci. I soci possono presentare suggerimenti e contributi per la stesura del progetto, che devono essere discussi e approvati dal Comitato Esecutivo.
  3. Approvazione: Il Progetto Nazionale Triennale viene approvato dall'Assemblea con maggioranza semplice durante l'assemblea ordinaria annuale in cui viene presentato.
  4. Monitoraggio e revisione: Il Comitato Esecutivo è responsabile del monitoraggio dell'implementazione del Progetto Nazionale Triennale e deve fornire all'Assemblea un resoconto annuale sui progressi e i risultati ottenuti. L'Assemblea può richiedere revisioni o aggiornamenti al progetto se necessario.
  5. Coerenza con le linee guida: Il Progetto Nazionale Triennale deve essere coerente con le linee guida generali stabilite dall'Assemblea e con i valori e le finalità dell'associazione come definiti nello statuto.

Art. 42Percorso di stesura del Progetto Nazionale Triennale

  1. Incontro tra i Soci a livello provinciale: Il processo inizia con un incontro tra i soci della Provincia, organizzato dal Coordinatore Provinciale. Durante l'incontro, vengono discusse proposte e idee per il Progetto Nazionale Triennale, tenendo conto delle esigenze locali e delle priorità dell'associazione.
  2. Elaborazione a Livello Provinciale: Le proposte raccolte durante l'incontro provinciale vengono elaborate dal Coordinatore Provinciale. Il Coordinatore crea un documento di sintesi che raccoglie le principali linee guida emerse dalla discussione.
  3. Discussione a Livello Distrettuale: Il Coordinatore Distrettuale organizza un incontro ad hoc con tutti i Coordinatori Provinciali per discutere e valutare le sintesi provinciali. Durante l'incontro distrettuale, le proposte vengono analizzate e integrate in una versione distrettuale unificata.
  4. Elaborazione della Sintesi Finale: Dopo l'incontro distrettuale, viene elaborata una sintesi finale che combina le proposte provenienti da tutte le Province. La sintesi rappresenta le linee guida principali per il Progetto Nazionale Triennale a livello distrettuale.
  5. Presentazione al Comitato Esecutivo: La sintesi finale distrettuale viene presentata al Comitato Esecutivo, che valuterà le proposte e procederà alla redazione del Progetto Nazionale Triennale definitivo. Il Comitato Esecutivo può apportare modifiche prima di sottoporlo all'approvazione finale dell'Assemblea.
PARTE VI - EMBLEMI - UNIFORMI - DISTINTIVI - GADGET - ONOREFICENZE

Art. 43Uso di Emblemi e Distintivi

  1. Autorizzazione all'uso: Tutti i soci dell'associazione sono autorizzati all'uso di emblemi, uniformi, distintivi e altri materiali ufficiali emessi dal Comitato Esecutivo e dall'IFSR Internazionale, come riportato in appendice.
  2. Emissione di materiali per eventi speciali: I Coordinatori Distrettuali e i Coordinatori Provinciali possono emettere gadget, distintivi e altri materiali in occasione di eventi particolari, a condizione che riportino chiaramente il logo ufficiale dell'associazione.

Art. 44Il Gagliardetto

  1. Design e utilizzo: Il gagliardetto dell'associazione è realizzato con sfondo bianco e scritta in color oro. Rappresenta un simbolo ufficiale ed è utilizzato in tutte le occasioni ufficiali, comprese cerimonie, riunioni, eventi e progetti.
  2. Parte anteriore:
  • Sulla parte anteriore del gagliardetto si trova il logo tondo della IFSR con la scritta in oro "International Fellowship of Scouting Rotarians" sopra il logo e la scritta "ITALY" posizionata sotto alla punta del gagliardetto.
  • Per i Distretti e le Province, sotto la scritta "International Fellowship of Scouting Rotarians" può essere aggiunto "Distretto" seguito dal numero o "Provincia" seguito dal nome.
  1. Parte posteriore: Sul retro del gagliardetto è riportato il logo del Rotary Internazionale con la scritta "Servire al di sopra di ogni interesse personale" sotto il logo. Seguono i loghi del WOSM e WAGGGS, con la frase "Procurate di lasciare il mondo un po' migliore di come lo avete trovato".
  2. Distribuzione: Il gagliardetto può essere distribuito ai membri, ai club e ai partecipanti durante eventi ufficiali dell'IFSR-Italia, Rotary e Scout, sia a livello nazionale che internazionale.
  3. Personalizzazione: In occasione di eventi specifici o commemorativi, possono essere creati gagliardetti personalizzati, a condizione che il logo ufficiale dell'associazione sia sempre visibile e rispettato il design standard approvato dal Comitato Esecutivo.
  4. Uso da parte di Coordinatori: I Coordinatori Distrettuali e i Coordinatori Provinciali possono distribuire e utilizzare il gagliardetto nelle loro attività e incontri, rispettando le direttive dell'IFSR.

Art. 45La Bandiera

  1. Tipologie di Bandiere: Le bandiere ufficiali della IFSR sono tre:
  • La Bandiera dell'Associazione: su sfondo bianco con al centro il logo tondo della IFSR.
  • La Bandiera del Rotary International: su sfondo bianco con al centro il logo ufficiale del Rotary.
  • La Bandiera dell'Italia: rappresentata dai tre colori della bandiera italiana (verde, bianco e rosso).
  1. Design e Utilizzo: Ogni bandiera deve rispettare il design ufficiale approvato dal Comitato Esecutivo e dall'IFSR Internazionale. Le bandiere rappresentano i valori e l'identità dell'associazione e possono essere esposte in tutte le cerimonie, eventi e incontri ufficiali.
  2. Uso durante gli Eventi:
  • Le bandiere possono essere esposte durante eventi ufficiali dell'associazione, sia a livello nazionale che internazionale e in occasione di cerimonie congiunte con altre associazioni come il Rotary o il Movimento Scout.
  • Possono essere collocate in luoghi di rilievo, come sale conferenze, riunioni ufficiali o manifestazioni pubbliche, dove l'IFSR-Italia è presente.
  1. Responsabilità: Il Segretario Esecutivo, i Coordinatori Distrettuali e i Coordinatori Provinciali sono responsabili dell'uso corretto e del mantenimento delle bandiere nell'ambito delle loro giurisdizioni.

Art. 46Il labaro

  1. Il labaro della Fellowship è uno degli emblemi più importanti dell'organizzazione e viene utilizzato durante cerimonie ufficiali, eventi o conferenze per rappresentare simbolicamente la Fellowship.
  2. Il labaro è un gonfalone, generalmente su sfondo bianco, che riporta al centro il logo tondo ufficiale della Fellowship.
  3. Sotto il logo, possono essere aggiunte ulteriori iscrizioni, come il nome della Sezione, del Distretto o della Provincia, a seconda dell'uso specifico.
  4. Il labaro può essere accompagnato da simboli e motti ufficiali della Fellowship, o da frasi che riflettono i valori dell'organizzazione. Esso rappresenta

un simbolo d’identità e appartenenza, utilizzato nelle occasioni istituzionali e pubbliche per rafforzare il legame tra i membri e la Fellowship.

Art. 47La spilla da giacca

  1. La spilla da giacca della Fellowship è un distintivo d’onore che tutti i soci della International Fellowship of Scouting Rotarians (IFSR) portano con orgoglio.
  2. La spilla riporta al centro il logo ufficiale della Fellowship, con la ruota dentata e il simbolo scout del giglio in rilievo, su uno sfondo blu e oro. Essa rappresenta l'appartenenza e l'impegno verso i valori condivisi della Fellowship, nonché il legame tra i membri del Rotary e il mondo dello Scautismo.
  3. Indossata durante eventi ufficiali, cerimonie e incontri, la spilla è un simbolo di riconoscimento reciproco e di adesione agli ideali di servizio e solidarietà.

Art. 48L'Uniforme

  1. Design e Composizione:
  • L'uniforme ufficiale dell'associazione è composta da elementi distintivi che identificano i membri dell'IFSR, rispettando le linee guida approvate dal Comitato Esecutivo e dall'IFSR Internazionale.
  • L'uniforme include una camicia o polo con il logo ufficiale della IFSR, pantaloni o gonna di colore neutro e altri accessori ufficiali come il foulard scout con il logo dell'IFSR.
  1. Occasioni d'Uso: L'uniforme può essere indossata durante eventi ufficiali, cerimonie, incontri istituzionali e manifestazioni dell'IFSR, Rotary o del Movimento Scout. Sebbene rappresenti un segno distintivo dell'associazione, il suo uso non è obbligatorio.
  2. Distintivi:
  • Sull'uniforme devono essere applicati i distintivi ufficiali dell'IFSR, tra cui la spilla con il giglio (emblema dello scoutismo) e i loghi del Rotary e della IFSR. I distintivi sono posizionati seguendo le direttive approvate dal Comitato Esecutivo.
  • È consentito l'uso di ulteriori distintivi personali o riconoscimenti approvati dall'associazione, purché rispettino il regolamento.
  1. Responsabilità: Ogni socio è responsabile della cura e del mantenimento della propria uniforme. I Coordinatori Distrettuali e Coordinatori Provinciali sono responsabili del rispetto delle norme sull'uniforme nelle loro rispettive aree di competenza.
  2. Personalizzazione: Eventuali personalizzazioni dell'uniforme devono essere approvate dal Comitato Esecutivo e devono rispettare l'integrità dei simboli dell'associazione e dell'uniforme stessa.

Art. 49Distribuzione

  1. Acquisto di Uniformi e Gadget: Le uniformi, i gadget, i fazzoletti, la spilla e qualsiasi altro materiale ufficiale emesso dall'IFSR potranno essere acquistati esclusivamente presso rivenditori autorizzati dal Comitato Esecutivo.
  2. Autorizzazione dei Rivenditori: Il Comitato Esecutivo seleziona e autorizza i rivenditori che rispettano gli standard di qualità e garantiscono la corretta distribuzione del materiale associativo.
  3. Controllo della Qualità: Tutti i materiali distribuiti devono rispettare i criteri e i regolamenti stabiliti dall'IFSR. I Coordinatori Distrettuali e Provinciali sono responsabili di garantire che il materiale acquistato sia conforme alle linee guida dell'associazione.

Art. 50Le Onorificenze

  1. Concessione delle Onorificenze: Le onorificenze vengono concesse da Dirigenti Nazionali, Distrettuali e Provinciali nonché da Presidenti di Club o Governatori Distrettuali a soci e persone esterne che si siano distinte per un servizio significativo e meritevole alla IFSR.
  2. Criteri di Valutazione: Le onorificenze vengono assegnate sulla base del contributo effettivo e dell'impegno dimostrato nel sostenere le attività dell'associazione, promuovere i suoi valori e realizzare progetti di rilevanza sociale.
  3. Categorie di Onorificenze: Le onorificenze possono essere suddivise in diverse categorie, tra cui riconoscimenti per servizio continuativo, risultati eccezionali e contributi a specifici progetti dell'IFSR.
  4. Cerimonia di Conferimento: Le onorificenze vengono conferite in occasione di eventi ufficiali dell'associazione o del Rotary, come congressi, as-

semblee o manifestazioni speciali, al fine di celebrare pubblicamente il contributo dei premiati.

Art. 51Il Fulvio Janovitz Award

  1. Descrizione del Premio: Il "Fulvio Janovitz Award" è un premio assegnato ai Rotariani, Rotaractiani e Capi Scout che si distinguono per il loro servizio eccezionale al Rotary e al movimento Scout. Il premio riconosce contributi significativi allo sviluppo del carattere, della leadership e della cittadinanza tra i giovani, attraverso attività di servizio esemplare.
  2. Categorie di Nominati:
  • Ogni Rotary o Rotaract Club può nominare un solo Rotariano o Rotaractiano e un Capo Scout per il premio ogni anno.
  • I Governatori Distrettuali del Rotary possono nominare fino a 5 Rotariani, 5 Rotaractiani e 5 Capi Scout meritevoli ogni anno.
  • Il Presidente Onorario della IFSR-Italia può assegnare fino a 5 premi annuali a Governatori del Rotary, Dirigenti Nazionali del Movimento Scout o altri individui esterni che abbiano contribuito in modo significativo alla relazione Rotary-Scout.
  1. Procedura di Nomina: Le candidature devono essere presentate tramite il modulo ufficiale disponibile sul sito della IFSR-Italia o tramite email. Le candidature devono includere una breve descrizione dei meriti del candidato, approvazioni formali dal Club Rotary o Rotaract e dall’Associazione Scout di appartenenza e il versamento di una quota stabilita dal Comitato Esecutivo.
  2. Concessione del Premio: Al termine del processo di nomina, al candidato verrà consegnato un certificato ufficiale, una medaglia con nastro blu e giallo e un distintivo in stoffa. Questo riconoscimento può essere indossato come parte dell’uniforme ufficiale scout, qualora approvato dall’associazione di appartenenza.
  3. Scopi del Premio: Il premio mira a promuovere e rafforzare le relazioni tra il Rotary e lo Scoutismo, riconoscendo l’impegno di individui che abbiano contribuito alla crescita del movimento scout e alla diffusione dei valori rotariani.
  4. Validità del Premio: Il premio può essere assegnato una sola volta per individuo all’anno. Tuttavia, se un individuo appartiene a più organizzazioni (es. Rotary e Scout), potrà ricevere il premio solo per una delle categorie.
  5. Ulteriori Indicazioni: In allegato al regolamento saranno disponibili ulteriori indicazioni riguardanti la procedura di nomina, compresa la scheda di nomina ufficiale.

Art. 52Il Rotary Scout Award

  1. Descrizione dei Premi:
  • Il Rotary Scout Award riconosce coloro che si sono distinti in attività di servizio e che hanno favorito relazioni speciali tra il Rotary e il Movimento Scout a qualsiasi livello.
  • Il premio si ispira alle linee guida contenute nel Memorandum d’Intesa WOSM-WAGGGS, firmato a Ginevra e San Francisco nel 2012.
  1. Tipologie di Premio:
  • Silver Rotary Scout Award: Riconosce coloro che hanno promosso relazioni tra il Rotary e il Movimento Scout.
  • Bronze Rotary Scout Award: Premia individui che si sono distinti in attività di servizio significative a livello locale, riflettendo gli ideali dello Scoutismo e del Rotary.
  • Gold Rotary Scout Award: Conferisce un riconoscimento a coloro che hanno compiuto atti di servizio di carattere raro o eccezionale, mostrando un impegno straordinario per il benessere degli altri.
  1. Conferimento del Silver Rotary Scout Award:
  • Il Silver Rotary Scout Award viene concesso dal Coordinatore Provinciale, su segnalazione di un membro del Rotary o del Movimento Scout, oppure su iniziativa del Coordinatore stesso.
  • La cerimonia di consegna può essere delegata a un socio IFSR in regola con la quota associativa o, in mancanza, al Presidente del Club o Capo Gruppo Scout.
  • La richiesta deve essere inviata al Coordinatore Distrettuale che a sua volta inoltrerà la richiesta al Segretario Esecutivo Nazionale.
  1. Conferimento Bronze Rotary Scout Award:
  • Il Bronze Rotary Scout Award viene concesso dal

Coordinatore Distrettuale su segnalazione del Coordinatore Provinciale o altro membro Rotary o del Movimento Scout.

  • Il Coordinatore Distrettuale può delegare la cerimonia di consegna a un socio IFSR o al Presidente del Club/Capo Gruppo di appartenenza del candidato.
  • Le richieste devono essere inviate dal Coordinatore Distrettuale al Segretario Esecutivo Nazionale.
  1. Conferimento del Gold Rotary Scout Award:
  • Il Gold Rotary Scout Award viene concesso dal Presidente Onorario su segnalazione di membri del Rotary o del Movimento Scout, oppure su iniziativa del Presidente stesso.
  • La cerimonia di consegna può essere delegata a un socio IFSR o, in mancanza, al Presidente del Club o Capo Gruppo Scout di appartenenza del candidato.
  • La richiesta deve essere inviata dal Presidente Onorario al Segretario Esecutivo Nazionale.
  1. Cerimonie di Consegna: Ogni livello di premio prevede una cerimonia formale per la consegna, organizzata a livello provinciale, distrettuale o nazionale e può essere delegata ad altre figure qualificate all'interno dell'IFSR.
  2. Ulteriori Indicazioni: In allegato al regolamento saranno disponibili ulteriori indicazioni riguardanti la procedura di nomina, comprese le schede di nomina ufficiale.

Appendici documentali

Appendice normativa - Rotary Fellowships

Traduzione in Italiano – Rotary Fellowships (Codice delle Politiche RI – Maggio 2024) 42.010. Rotary Fellowships 42.010.1. Termini delle Fellowship Una Rotary Fellowship è un gruppo di persone unite a livello globale da un interesse comune, una vocazione o un’attività ricreativa, con lo scopo principale di fare rete, rafforzare l’amicizia e creare comunità. L’adesione è aperta a chiunque sia interessato, indipendentemente da età, etnia, razza, colore, abilità, religione, status socioeconomico, cultura, sesso, orientamento sessuale o identità di genere. Le attività devono essere svolte indipendentemente da Rotary International (RI), ma in armonia con le sue politiche, incluso l’uso dei Marchi Rotary. Le Fellowship non possono promuovere credenze religiose, questioni politiche o altre organizzazioni, né agire per conto del RI o dare l’impressione di farlo, e non sono considerate agenzie del RI. Devono essere autosufficienti dal punto di vista finanziario e amministrativo. Non sono coperte dall’assicurazione del RI e sono incoraggiate a valutare autonomamente i propri rischi. 42.010.2. Criteri per il Riconoscimento Per essere riconosciuta, una Fellowship deve:

  1. Avere almeno 25 membri da almeno 5 paesi;
  2. Non duplicare lo scopo di un’altra fellowship o programma Rotary;
  3. Non essere uno strumento per promuovere un progetto di servizio;
  4. Usare un nome comunemente comprensibile che rifletta l’interesse;
  5. Avere un presidente attivo Rotariano, Rotaractiano o Peace Fellow;
  6. Adottare lo Statuto tipo delle Rotary Fellowships;
  7. Creare un sito web o pagina social col nome, logo e contatti. 42.010.3. Mantenimento dello Status Attivo Per mantenere lo status attivo, la fellowship deve:
  8. Mantenere una presenza online aggiornata;
  9. Comunicare ogni anno il nome del presidente a RI;
  10. Inviare un rapporto annuale entro il 1° settembre;
  11. Rispondere alle richieste di soci e RI;
  12. Risolvere amichevolmente eventuali controversie. 42.010.4. Governance Ogni Fellowship deve adottare lo Statuto standard approvato da RI ed essere guidata da un consiglio di almeno tre membri provenienti da almeno due paesi. Le dispute devono essere risolte internamente; RI non interviene. 42.010.5. Capitoli Locali (Chapters) Una Fellowship può formare capitoli locali per ampliare la partecipazione. Essi devono usare il nome approvato dal RI con un identificativo specifico. La fellowship madre supervisiona i capitoli e può riscuotere una quota per coprire le spese amministrative. 42.010.6. Revoca del Riconoscimento Il Segretario Generale può revocare il riconoscimento se la fellowship viola le politiche del RI o decide di sciogliersi. In tal caso, i fondi residui devono essere donati alla Rotary Foundation. 42.010.7. Dichiarazione nelle Pubblicazioni Una Fellowship deve dichiarare chiaramente che non è un’agenzia né controllata dal RI. Esempio approvato: “Questa fellowship opera in conformità con le politiche di Rotary International, ma non è un’agenzia né controllata da Rotary International.” 42.010.8. Accordi con Altri Enti Gli accordi con terze parti devono specificare che la Fellowship non rappresenta né è controllata da RI, e che RI non è parte né responsabile dell’accordo. 42.010.9. Protezione dei Minori Le Fellowships devono proteggere la sicurezza dei giovani. Non possono accettare membri noti per abusi o molestie, o soggetti esclusi dal Rotary. Il mancato rispetto può comportare la revoca del riconoscimento. 42.010.10. Partecipazione alle Convention RI può offrire gratuitamente spazi espositivi o per riunioni alle Fellowship attive durante la Convention Internazionale, senza possibilità di vendite o raccolte fondi, eccetto che per la Rotary Foundation e solo con autorizzazione.