Logo IFSR Rivista IFSR-ItaliaN. 2 • Settembre 2026

Numero 2 • Settembre 2026

RivistaIFSR-Italia

Idee che diventano servizio. Scout e Rotary insieme per dare una risposta concreta ai bisogni del territorio.

Scout e Rotary insieme per servire Persone riunite intorno a un progetto di servizio, collegate alle sette aree di intervento. PACE SALUTE ACQUA SVILUPPO COMUNITÀ AMBIENTE EDUCAZIONE DI BASE MATERNA E INFANTILE INSIEME PER SERVIRE
Concorso Nazionale IFSR 2026/2027

Numero 2 • Settembre 2026

Editoriale

Barbara Burioli, Vice Presidente Nazionale IFSR-Italia

Il servizio non è un'idea astratta, ma un cantiere aperto sul mondo. Lo dimostrano le storie, le sfide e i volti che attraversano questo numero della rivista, testimoniando come lo Scoutismo e il Rotary camminino lungo strade convergenti. Al centro di questo percorso comune ci sono le nuove generazioni, la tutela del territorio e la capacità di trasformare i bisogni collettivi in azioni tangibili.

Questo numero esce in un momento speciale: il 20 settembre 2026 l'IFSR-Italia ha compiuto sei anni di vita. Nata nel 2020 in un momento storico complesso e segnato dalle distanze, la Fellowship è cresciuta fino a diventare un ponte solido tra due mondi uniti dagli stessi valori. Sei anni vissuti declinando quattro verbi fondamentali — incontrare, organizzare, servire e comunicare — mettendo sempre al centro la fiducia nei giovani e il radicamento nei territori. Questo anniversario non è solo memoria, ma una promessa che si rinnova per il settimo anno di cammino appena iniziato.

L'orizzonte internazionale dell'IFSR si arricchisce contemporaneamente dell'esperienza di PDG Lane Calvert, nuovo Presidente Internazionale dell'IFSR. Con oltre quarant'anni dedicati ai Boy Scouts of America e più di trentacinque nel Rotary, Calvert incarna perfettamente il motto "Servire al di sopra di ogni interesse personale". Dalla guida della rete Interact in California fino ai progetti di inclusione come il Rotary Workability Day per studenti con bisogni speciali, la sua storia ci ricorda che il carattere conta e che educare significa, prima di tutto, fare spazio ai giovani.

Che il dialogo sia un esercizio quotidiano lo sanno bene i 150 ragazzi provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Ucraina e Terra Santa che hanno condiviso la vita del campo internazionale "Ali per la pace" a Corna Imagna. Sotto le stesse tende, superando le barriere linguistiche grazie al linguaggio universale della cooperazione scout, i giovani hanno sperimentato la fraternità. Un'esperienza profonda, segnata anche da momenti toccanti: quando i fuochi d'artificio serali hanno riacceso nei ragazzi ucraini il trauma dei bombardamenti, l'intero campo ha stretto i presenti in un abbraccio, ricordando a tutti che dietro la geopolitica ci sono persone reali che chiedono ascolto.

Questo patrimonio di valori e di cittadinanza attiva trova oggi la sua massima opportunità di applicazione nel Concorso Nazionale IFSR-Italia 2026/2027 "Scout e Rotary - Insieme per Servire". Con l'apertura delle candidature fissata per il 1° ottobre 2026, tutti i Gruppi Scout d'Italia sono invitati a individuare una necessità della propria comunità e a trasformarla in un progetto concreto.

Il concorso metterà a disposizione un contributo massimo di 2.000 euro per sostenere le spese vive della proposta vincitrice (materiali, attrezzature, logistica), che dovrà svilupparsi all'interno delle 7 aree d'intervento tradizionali del Rotary, dalla tutela dell'ambiente alla salute, fino alla pace e all'educazione di base.

Festeggiati i sei anni e smontate le tende di Corna Imagna, la rete delle relazioni resta viva. Spetta ora a ciascun gruppo, a ciascun socio e a ciascun Distretto raccogliere il testimone, proporre idee e dimostrare, ancora una volta, che una buona idea può diventare un grande servizio per la comunità. Buon cammino e buon lavoro a tutti!

Progetti • Concorso nazionale

Scout e Rotary, insieme per servire

Alla vigilia dell’apertura delle candidature, IFSR-Italia invita tutti i Gruppi Scout a trasformare un bisogno del territorio in un progetto concreto di servizio.

L’idea

Dal bisogno all’azione

La partecipazione è gratuita e aperta ai Gruppi Scout di ogni associazione legalmente costituita in Italia.

Dal 1° ottobre si aprono ufficialmente le candidature al Concorso Nazionale IFSR-Italia 2026/2027 “Scout e Rotary - Insieme per Servire”. La data segue di un solo giorno l’uscita di questo numero della rivista. L’iniziativa nasce per favorire una collaborazione concreta tra il mondo dello Scoutismo e quello del Rotary attraverso l’ideazione e la realizzazione di un progetto di servizio.

Non si cerca semplicemente un’idea interessante, ma un progetto socialmente utile, concretamente realizzabile, coerente con i valori Scout e Rotary, capace di coinvolgere attivamente i giovani e di produrre effetti riconoscibili sul territorio.

Ogni Gruppo potrà presentare una proposta destinata a rispondere a un bisogno concreto della propria comunità. Non sarà necessario avere già un Rotary Club partner al momento della candidatura: la collaborazione potrà essere costruita successivamente, soprattutto per il progetto vincitore.

IFSR-Italia favorirà infatti l’incontro tra il Gruppo selezionato e il mondo Rotary, Rotaract e Interact, anche attraverso i propri Coordinatori Distrettuali e Provinciali.

Il progetto vincitore riceverà un contributo fino a 2.000 euro. Non un semplice premio in denaro, ma un sostegno finalizzato a materiali, attrezzature, servizi tecnici, trasporti, comunicazione, assicurazioni, noleggi e altre spese direttamente collegate alla sua realizzazione.

€ 2.000Contributo massimo destinato alla realizzazione del progetto vincitore.
7Aree di intervento nelle quali può essere presentato il progetto.
5Valutazioni valide richieste per ogni candidatura ammessa.
1Un solo progetto sarà proclamato vincitore del Concorso nazionale.

I campi d’azione

Sette aree per servire

Le proposte devono inserirsi nelle tradizionali aree di servizio del Rotary, offrendo una risposta concreta e riconoscibile a un bisogno del territorio.

02

Prevenzione e cura delle malattie

03

Acqua, servizi igienici e igiene

04

Salute materna e infantile

05

Alfabetizzazione ed educazione di base

06

Sviluppo economico comunitario

07

Tutela dell’ambiente

Una procedura tracciabile

Dalla candidatura al progetto

Il gestionale conserva ogni passaggio, garantendo chiarezza e trasparenza per i Gruppi partecipanti, la Commissione e IFSR-Italia.

01Candidatura online e protocollo automatico
02Controllo della Segreteria ed eventuali integrazioni
03Ammissione e cinque valutazioni valide
04Graduatoria e proclamazione del vincitore
05Partenariato, realizzazione e rendicontazione

La valutazione

Otto criteri, cinque Commissari

La Commissione del Concorso 2026/2027 è presieduta da Pasquale Romeo. Il Presidente non attribuisce normalmente punteggi e interviene soltanto per sciogliere un’eventuale parità al primo posto.

  1. Utilità sociale
  2. Coerenza con i valori Scout e Rotary
  3. Originalità
  4. Fattibilità
  5. Sostenibilità
  6. Coinvolgimento attivo dei giovani
  7. Impatto sul territorio
  8. Collaborazione stabile Scout-Rotary

Agenda

Le date da ricordare

01.10.26Apertura delle candidature online.
01.02.27Termine previsto per la presentazione dei progetti.
22.02.27Proclamazione del progetto vincitore.
30.06.28Conclusione e rendicontazione del progetto realizzato.

Scout e Rotary

Una buona idea può diventare servizio

Individuare un bisogno, costruire una risposta, mettere in relazione Scoutismo e Rotary e accompagnare il progetto fino alla sua completa realizzazione: è questo il senso del Concorso.

Visita il sito IFSR-Italia

Pubblicazioni • Servizio

Orsa Maggiore: dal racconto di ieri ai progetti dei giovani di oggi

Acquistare il libro significa anche contribuire al Concorso Nazionale IFSR-Italia 2026/2027: 10 euro per ogni copia valida saranno destinati al fondo che sostiene i progetti dei Gruppi Scout. Un’occasione di partecipazione per singoli rotariani e rotaractiani, Club e Distretti.

Copertina del libro Orsa Maggiore: Una storia di servizio. Una storia vera
La copertina di Orsa Maggiore

Nel Riparto Scout Orsa Maggiore, nato all’interno della Casa di Rieducazione Minorile di Eboli, alcuni giovani trovarono nello Scoutismo un’occasione per assumersi responsabilità, costruire legami e immaginare un futuro diverso. Il libro Orsa Maggiore – Una storia di servizio. Una storia vera riporta alla luce quell’esperienza attraverso narrazione, documenti e testimonianze. La sua pubblicazione permette oggi di compiere un passo ulteriore: trasformare una storia di educazione e fiducia in un sostegno concreto a nuove iniziative dei giovani.

Come funziona l’acquisto

Il volume cartaceo è disponibile nella Bottega della Fellowship al prezzo di 15 euro. Per acquistarlo, si seleziona Orsa Maggiore, si indica il numero di copie e si aggiunge il libro al carrello. Dopo aver verificato il riepilogo dell’ordine, si inseriscono i dati richiesti e si seguono le indicazioni per completare il pagamento.

La raccolta collegata al Concorso prende avvio il 1° ottobre 2026. Per ogni copia conteggiata come valida, 10 euro del prezzo del libro vengono destinati al fondo del Concorso Nazionale IFSR-Italia 2026/2027. Sul sito dell’associazione è possibile seguire il numero delle copie valide e l’importo raccolto. Il contributo riguarda il volume acquistato nella Bottega della Fellowship; la versione digitale è una proposta editoriale distinta.

Chi lo desidera può autorizzare la pubblicazione del proprio nome nell’Albo dei sostenitori del Concorso. L’autorizzazione è facoltativa: l’Albo comprende gli acquirenti che hanno espresso il consenso per gli acquisti effettuati dal 1° ottobre 2026 al 1° febbraio 2027 e mostra soltanto nome e cognome, senza pubblicare gli altri dati dell’ordine.

Ognuno secondo le proprie possibilità

Un singolo rotariano o rotaractiano può acquistare anche una sola copia. Un Club Rotary o Rotaract può sceglierne alcune decine, condividerle tra i soci, presentarle durante una serata o metterle a disposizione di educatori e capi scout. Anche un Distretto può contribuire a far conoscere il libro e il Concorso. Non è la quantità acquistata a dare significato al gesto: ogni copia valida aggiunge 10 euro al fondo e ogni persona può dire «Anch’io sostengo lo Scoutismo».

È un riconoscimento rivolto a un movimento educativo che ha accompagnato generazioni di giovani in Italia e nel mondo. Sostenere lo Scoutismo significa dare fiducia alla capacità dei ragazzi di crescere, assumersi responsabilità, lavorare insieme e servire la propria comunità. Per IFSR-Italia, il Circolo Rotary che fa incontrare il mondo rotariano e quello scout, questa vicinanza può tradursi in un progetto nazionale condiviso.

Il Rotary coltiva da tempo l’attenzione ai giovani attraverso esperienze diverse. Con Interact, ragazze e ragazzi sperimentano leadership e servizio nelle proprie comunità; con il RYLA sviluppano capacità e fiducia in sé stessi; attraverso lo Scambio giovani conoscono altre culture e costruiscono relazioni che favoriscono la comprensione reciproca. Il Rotaract offre ai giovani adulti un’altra opportunità di mettere competenze ed energie al servizio della comunità. Sostenere un’idea proposta da un Gruppo Scout è coerente con questa attenzione: significa ascoltare i giovani e aiutarli a trasformare una loro iniziativa in un’azione concreta. La partecipazione a questa iniziativa potrà mostrare, attraverso gesti liberi e concreti, quanto il mondo rotariano sia vicino ai giovani e, in particolare, a quelli che crescono nello Scoutismo.

Dove arrivano i 10 euro

Il fondo alimenta il Concorso Nazionale «Scout e Rotary – Insieme per Servire». I Gruppi Scout operanti in Italia possono candidare gratuitamente un progetto nato dall’osservazione di un bisogno del territorio. Per il progetto vincitore è previsto un contributo IFSR fino a 2.000 euro, secondo le regole del bando. Non occorre aver già individuato un Club Rotary, Rotaract o Interact partner al momento della candidatura: il dialogo e la collaborazione potranno svilupparsi lungo il percorso.

Orsa Maggiore racconta ciò che accadde quando degli adulti scelsero di credere nelle possibilità di alcuni ragazzi. Il Concorso invita altri giovani a riconoscere una necessità della propria comunità e a costruire una risposta. Una copia o qualche decina di copie: ciascuno contribuisce secondo le proprie possibilità, aiutando una nuova idea di servizio a prendere forma.

IFSR-International • Persone

Lane Calvert, il nostro Presidente Internazionale

Una vita dedicata ai giovani e alla comunità, con lo Scautismo e il Rotary come due strade convergenti verso lo stesso ideale: servire.

Lane Calvert insieme a rappresentanti IFSR durante un incontro internazionale
PDG Lane Calvert, a destra, insieme a rappresentanti IFSR.

Una vocazione condivisa

Il servizio come filo conduttore

Il nuovo Presidente Internazionale dell’IFSR porta con sé una lunga esperienza educativa e rotariana. Lane Calvert ha dedicato oltre quarant’anni ai Boy Scouts of America e più di trentacinque anni al Rotary, facendo della formazione dei giovani, della responsabilità e dell’incontro tra persone il centro del proprio impegno.

Nel suo percorso, Scautismo e Rotary non sono mai stati mondi separati. Entrambi gli hanno insegnato che la leadership acquista valore quando diventa ascolto, accompagnamento e capacità di offrire agli altri occasioni concrete per crescere.

È questa visione che oggi mette al servizio della Fellowship internazionale: custodire l’identità dell’IFSR e, nello stesso tempo, creare nuove relazioni tra scout e rotariani in ogni parte del mondo.

40+anni di servizio nello Scautismo americano.
35+anni di appartenenza e responsabilità nel Rotary.
50+club e gruppi Interact sostenuti nel Distretto 5320.
2.000+giovani coinvolti nella rete Interact distrettuale.

Leadership che crea legami

Tre dimensioni, un solo impegno

Il profilo di Lane Calvert unisce responsabilità internazionali, attenzione ai programmi giovanili e una presenza concreta nella propria comunità.

01 • ROTARY

Dal Club al Distretto

Già Governatore del Distretto 5320 nell’anno 2006-2007 e recentemente Presidente del Rotary Club di Anaheim, ha ricoperto numerosi incarichi di coordinamento e servizio in California, collaborando anche con governatori e responsabili di Zona.

02 • GIOVANI

Interact e protezione

Ha guidato e sostenuto la rete Interact del Distretto 5320, composta da oltre cinquanta realtà e più di duemila giovani. Il suo impegno comprende RYLA, Scambio Giovani e programmi dedicati alla tutela e alla sicurezza dei partecipanti.

03 • DIALOGO

Relazioni oltre i confini

Come Relationship Chair ha lavorato con il Rotary International e con organismi nazionali, promuovendo l’inclusione interculturale. Per oltre trent’anni ha inoltre partecipato al dialogo interreligioso nell’area di Newport Mesa Irvine.

Educare facendo

Natura, lavoro e inclusione

La formazione di Lane Calvert riflette la stessa attenzione alla crescita delle persone. Laureato nel 1973 in Recreation and Outdoor Education alla California State University, Northridge, ha fatto parte della Commissione Parchi e Ricreazione della città di Marina e del Monterey Peninsula Regional Park Board.

Con la moglie Connie vive da oltre trentacinque anni a Costa Mesa. Il rapporto con la natura è rimasto una costante: ha prestato servizio volontario nell’Upper Newport Bay, accompagnando passeggiate naturalistiche e condividendo la conoscenza degli uccelli e delle piante autoctone. Navigatore lungo la costa californiana, conosce anche le rotte delle balene in migrazione.

Nel suo lungo servizio con i Boy Scouts of America ha costruito rapporti duraturi tra giovani e adulti della comunità, offrendo accompagnamento, metodo e opportunità. Questa esperienza è confluita anche nel Rotary Workability Day, iniziativa che avvicina studenti con bisogni educativi speciali al mondo del lavoro e alla vita della comunità.

L’iniziativa coinvolge classi, imprese e volontari in una giornata di orientamento e incontro. È un esempio concreto del suo modo di intendere il servizio: non parlare semplicemente di inclusione, ma creare le condizioni perché ciascuno possa scoprire le proprie capacità e trovare uno spazio nel quale esprimerle.

Per l’impegno nel rafforzare il rapporto tra Scautismo e Rotary, Lane Calvert ha ricevuto il Cliff Dochterman Award. Il riconoscimento riassume bene una storia personale nella quale l’uniforme scout e il distintivo rotariano rimandano alla stessa responsabilità verso gli altri.

Il suo messaggio

“Il carattere conta.” E il servizio rimane la scelta capace di trasformare l’esperienza in futuro: Servire al di sopra di ogni interesse personale.
Lane Calvert • Presidente Internazionale IFSR

IFSR-Italia

Buon servizio, Presidente!

La sezione italiana dell’IFSR rivolge a Lane Calvert il proprio augurio per questo nuovo incarico. La sua esperienza ci ricorda che il dialogo tra Scautismo e Rotary cresce attraverso relazioni autentiche, progetti condivisi e una fiducia concreta nelle nuove generazioni.

Vita associativa • Organizzazione

Il nuovo sito IFSR-Italia: una segreteria con tre scrivanie virtuali

La Segreteria Nazionale IFSR rappresentata attraverso tre scrivanie operative
La Segreteria Nazionale IFSR: tre scrivanie al servizio dei soci, delle attività e della comunicazione.

Un sito associativo può limitarsi a pubblicare notizie e recapiti. Il nuovo sito IFSR-Italia svolge un compito più ampio: accompagna soci, coordinatori, Club e Gruppi Scout in molte delle attività che, in una struttura tradizionale, passerebbero da una segreteria. Per capire quanto lavoro può aiutare a gestire, immaginiamo tre scrivanie virtuali.

Accogliere le persone

Alla prima scrivania si accolgono le persone. Chi vuole entrare nella Fellowship trova le categorie associative, compila la domanda e segue il percorso per il pagamento. Chi cerca un referente consulta l’organigramma nazionale, distrettuale e provinciale e può inviare un messaggio senza che gli indirizzi personali siano esposti pubblicamente. Statuto, regolamento e informazioni istituzionali restano disponibili nello stesso luogo.

Organizzare le attività

Alla seconda scrivania si organizzano le attività. Il Centro Eventi raccoglie programmi e proposte e mette a disposizione strumenti per iscrizioni, partecipazione e attestati. La pagina del Concorso Nazionale presenta il bando, le scadenze e il percorso di candidatura. Moduli e procedure online aiutano a raccogliere le informazioni in modo ordinato: chi lavora nella Fellowship può dedicare più attenzione alle persone e ai progetti, invece di ricominciare ogni volta da una pratica sparsa tra messaggi e documenti.

Comunicare e conservare la memoria

Alla terza scrivania si comunica e si conserva la memoria del lavoro svolto. Il sito riunisce la rivista, le pubblicazioni di Edizioni IFSR, i riconoscimenti, la Bottega della Fellowship e gli aggiornamenti dai canali ufficiali. Mostra anche l’andamento della raccolta legata a Orsa Maggiore e al Concorso 2026/2027. Un assistente guida i visitatori verso i contenuti pubblicati, mentre i referenti dell’associazione continuano a curare le decisioni e le risposte che richiedono una valutazione umana.

Tre scrivanie, dunque, ma nessun bisogno di assumere tre impiegati per svolgere tutte queste mansioni. Il sito è accessibile anche quando una sede sarebbe chiusa, raccoglie dati e richieste in percorsi definiti e rende più semplice ritrovare informazioni già pubblicate. È una forma di organizzazione moderna che può ridurre il lavoro ripetitivo e contenere le spese di struttura, lasciando più risorse e più tempo al servizio.

La tecnologia, da sola, non fa vivere un’associazione. Servono soci, coordinatori e responsabili che verifichino le pratiche, aggiornino i contenuti, ascoltino chi scrive e seguano le iniziative fino alla loro realizzazione. Il valore del nuovo sito sta proprio qui: dare una struttura efficace al lavoro delle persone, senza appesantire la Fellowship con uffici e personale dedicato. Per un’organizzazione presente in territori diversi, è un modo concreto di essere vicina ai propri soci e pronta a trasformare le idee in attività.

Rotary • Comunità • Impatto

Il Rotary nei territori: dal bisogno al progetto

Il Rotary non guarda il territorio da lontano: lo ascolta, ne riconosce risorse e fragilità e costruisce con la comunità interventi capaci di durare.

Territorio Ascolto Competenze Partnership Impatto

La presenza locale

Essere parte della comunità

Ogni Rotary Club vive dentro una comunità concreta. Ne conosce le persone, le istituzioni, le attività economiche e associative; ne incontra le energie, ma anche le fragilità. È da questa vicinanza che nasce il servizio rotariano: non da un’idea astratta di bene, ma dalla capacità di leggere una necessità locale e trasformarla in un’azione condivisa.

Per questo un buon progetto non comincia da una soluzione già pronta. Comincia da una domanda: che cosa serve davvero, qui e ora? Ascoltare viene prima di decidere. Significa incontrare chi vive il problema, raccogliere dati, osservare ciò che già funziona e riconoscere le competenze presenti nel territorio.

La valutazione della comunità mette insieme bisogni e risorse. Amministrazioni, scuole, servizi sociali e sanitari, associazioni, imprese, famiglie e giovani non sono semplici destinatari: possono contribuire alla definizione delle priorità, alla progettazione e alla realizzazione. Più una risposta è costruita con la comunità, più ha possibilità di continuare nel tempo.

In questa prospettiva IFSR-Italia può svolgere una naturale funzione di collegamento fra Rotary e realtà scout. I gruppi scout conoscono quartieri, famiglie e giovani, sanno osservare, organizzare e servire. Possono quindi essere partner attivi di un progetto, dalla lettura del bisogno fino alla verifica dei risultati.

Il percorso

Come nasce e cresce un progetto Rotary

01

Ascoltare

Si raccolgono dati, testimonianze e punti di vista. Incontri, interviste e osservazione aiutano a distinguere i bisogni percepiti da quelli realmente prioritari e a mappare le risorse già disponibili.

02

Scegliere

Tra le esigenze emerse si individua una priorità condivisa, affrontabile con le competenze e le relazioni del club e coerente con le aree d’intervento del Rotary.

03

Progettare

Si definiscono obiettivo, beneficiari, attività, responsabilità, tempi, budget e rischi. Fin dall’inizio si scelgono indicatori semplici per capire quali cambiamenti produrrà il progetto.

04

Costruire la rete

Club, Distretto, enti locali, scuole, servizi, associazioni, imprese e gruppi scout mettono in comune ruoli e competenze. La partnership amplia la capacità di risposta e radica l’iniziativa.

05

Reperire le risorse

Alle professionalità dei soci e al volontariato si affiancano partner, sostenitori e, quando opportuno, sovvenzioni distrettuali o globali, scelte in relazione alla scala e alla struttura dell’intervento.

06

Realizzare e valutare

Durante l’attuazione si comunica, si controllano tempi e risultati e si corregge ciò che non funziona. Alla fine si misura l’impatto, si documenta l’esperienza e si condividono gli apprendimenti.

Fonti e approfondimenti: Rotary Service Project Center, Sovvenzioni Rotary e Gruppi Community Rotary.

Anniversario • 20 settembre 2026

Sei anni di strada, servizio e fraternità

Il 20 settembre l’IFSR-Italia ha compiuto sei anni. Un anniversario che invita a guardare il cammino percorso e, soprattutto, la strada che ancora ci attende.

Foto di gruppo della comunità IFSR-Italia riunita in occasione di un incontro tra Rotary e Scautismo 6anni
Una comunità cresciuta attraverso incontri, amicizia e servizio.

Il primo passo

Un ponte necessario

L’IFSR-Italia nasce per mettere in relazione due esperienze educative e di servizio accomunate dalla fiducia nella persona.

Il 20 settembre 2020 prendeva forma l’IFSR-Italia. L’idea era semplice e, nello stesso tempo, impegnativa: offrire ai rotariani legati allo Scautismo una casa comune e trasformare questa affinità in progetti, relazioni e servizio concreto.

Era un tempo difficile, nel quale incontrarsi sembrava più complicato e le distanze pesavano più del solito. Proprio allora nacque una rete fondata sulla convinzione che Rotary e Scautismo potessero camminare insieme, senza confondere le rispettive identità e mettendo in comune ciò che li unisce: responsabilità, amicizia, educazione dei giovani, attenzione alla comunità.

Sei anni dopo, quell’intuizione non è rimasta una dichiarazione d’intenti. Ha preso il volto dei soci, dei Coordinatori, dei Club, dei Distretti e delle realtà scout che hanno scelto di conoscersi, collaborare e costruire occasioni di incontro.

Ogni adesione, ogni presentazione pubblica, ogni progetto e ogni nuova relazione hanno aggiunto un tratto al percorso. La crescita dell’IFSR-Italia non si misura soltanto nei numeri, ma nella capacità di diventare presenza credibile là dove giovani, territori e comunità chiedono attenzione.

Il cammino

Quattro verbi per raccontare sei anni

Una storia giovane, cresciuta attraverso passi successivi e una rete sempre più capace di trasformare i valori in azione.

01

Incontrare

Riunire rotariani con esperienza scout, creare legami tra Club e associazioni, favorire il dialogo tra persone che condividono lo stesso desiderio di servire.

02

Organizzare

Costruire una presenza nei Distretti e nelle Province, affidare responsabilità, dare continuità alle attività e rendere più vicina la Fellowship ai territori.

03

Servire

Sostenere iniziative educative e sociali, promuovere i riconoscimenti IFSR e accompagnare esperienze nelle quali i giovani siano protagonisti.

04

Comunicare

Raccontare lo Scautismo e il Rotary attraverso incontri, pubblicazioni, sito, rivista e strumenti capaci di conservare la memoria e condividere nuove idee.

Ciò che resta al centro

Una comunità riconoscibile dai suoi valori

Sono cambiate le attività e sono cresciuti gli strumenti, ma il senso della nostra presenza continua a poggiare su tre scelte fondamentali.

01

I giovani

Accompagnarli significa offrire fiducia, responsabilità e occasioni reali nelle quali imparare facendo, scegliere e prendersi cura degli altri.

02

Il servizio

Non un gesto occasionale, ma uno stile capace di leggere i bisogni, mettere insieme competenze diverse e lasciare un risultato concreto nella comunità.

03

La fraternità

La possibilità di riconoscersi parte di una rete internazionale, superando appartenenze e confini per lavorare insieme nella pace e nell’amicizia.

Il settimo anno

La storia continua adesso

Questo anniversario arriva mentre l’IFSR-Italia apre una nuova fase del proprio cammino. Il Concorso Nazionale “Scout e Rotary — Insieme per Servire”, in partenza il 1° ottobre, invita i Gruppi Scout a riconoscere un bisogno del territorio e a trasformarlo in un progetto condiviso con il mondo rotariano.

È un’iniziativa che riassume bene ciò che vogliamo essere: non soltanto un luogo di appartenenza, ma un laboratorio nel quale le idee incontrano competenze, relazioni e risorse per diventare azione.

Accanto ai progetti crescono la comunicazione, la formazione, i riconoscimenti, le pubblicazioni e la presenza territoriale. Ogni strumento ha valore soltanto se rende più semplice partecipare e se aiuta i soci a sentirsi parte di una comunità viva.

Il settimo anno ci chiede di consolidare quanto costruito e di coinvolgere nuove persone. C’è ancora molto spazio per raccontare buone esperienze, raggiungere territori nei quali l’IFSR non è presente e creare collaborazioni capaci di durare nel tempo.

“Un anniversario non è soltanto memoria: è una promessa rinnovata di servizio.”
Rivista IFSR-Italia • Settembre 2026

20 settembre 2020 — 20 settembre 2026

Buon compleanno, IFSR-Italia!

Sei anni sono un traguardo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. Continuiamo a camminare insieme, fedeli allo Scautismo, al Rotary e alla scelta di mettere le nostre capacità al servizio degli altri.