Rivista IFSR-Italia N. 1 • Agosto 2026
Rivista IFSR-Italia

Numero 1 • Agosto 2026

RIVISTAIFSR-ITALIA

Rotary e Scautismo: due strade che si incontrano nel servizio, nell’amicizia e nella testimonianza dei valori.

Gruppo IFSR-Italia riunito davanti a un roll-up Rotary e Scautismo

Numero 1 • Agosto 2026

Sommario

Contributi per raccontare la ripartenza della rivista, il rapporto tra Rotary e Scautismo e una memoria che si traduce in servizio nei territori.

EDITORIALE

Avanti tutta

Una rivista che riparte, una Fellowship che continua a crescere

Creiamo un impatto duraturo - Rotary

Dopo un periodo di pausa, la Rivista IFSR torna nelle mani dei suoi lettori.

Ho voluto fortemente questa ripartenza perché credo che una realtà come la nostra abbia bisogno non soltanto di fare, ma anche di raccontare ciò che fa, condividere esperienze e mettere in circolo idee, progetti ed entusiasmo.

In questi mesi la IFSR - Italia non si è fermata. Al contrario, ha continuato a crescere, a consolidare la propria presenza sul territorio, a costruire relazioni e a sviluppare nuove iniziative. Sono aumentate le occasioni di incontro, le collaborazioni e, soprattutto, la consapevolezza di quanto possa essere importante il ruolo della nostra Fellowship nel creare un collegamento concreto tra Rotary e Scautismo.

Era quindi arrivato il momento di restituire alla nostra associazione anche uno spazio stabile nel quale tutto questo potesse trovare voce.

Rivista IFSR vuole essere proprio questo: la casa dei nostri racconti.

Una rivista aperta ai soci, ai Club, ai Distretti, ai coordinatori, agli amici scout e a quanti condividono con noi gli stessi valori. Uno strumento attraverso il quale far conoscere esperienze di servizio, iniziative realizzate nei territori, riflessioni e progetti che possono diventare patrimonio comune e, magari, essere ripresi e sviluppati anche altrove.

Questo primo numero della nuova fase rappresenta bene lo spirito con cui vogliamo procedere. Parliamo di ambiente, di salute, di servizio alla comunità e, naturalmente, del rapporto tra Rotary e Scautismo. Esperienze diverse, ma unite da un medesimo filo conduttore: mettere le proprie capacità al servizio degli altri e trasformare i valori in azioni concrete.

È proprio su questo terreno che Rotary e Scautismo riescono a incontrarsi con straordinaria naturalezza. Responsabilità, amicizia, educazione, attenzione al territorio, disponibilità al servizio e capacità di lavorare insieme sono principi che appartengono profondamente a entrambi i mondi.

Ma vorrei che questa rivista fosse soprattutto la rivista di tutti noi.

Per questo mi auguro che dai nostri territori arrivino sempre più contributi: racconti di attività, esperienze, progetti, fotografie, testimonianze e riflessioni. Ogni iniziativa, anche quella apparentemente più piccola, può offrire un'idea a qualcun altro e diventare occasione per costruire nuove collaborazioni.

Riprendiamo dunque questo cammino con entusiasmo e con la consapevolezza che abbiamo ancora molto da costruire.

La nostra Fellowship è cresciuta. Ora dobbiamo continuare a farla conoscere, a rafforzarla e, soprattutto, a renderla sempre più capace di essere quel ponte tra Rotary e Scautismo che è nella sua stessa ragione d'essere.

Il cammino è davanti a noi.

Avanti tutta

La Bottega della Fellowship - oggetti che uniscono, valori che restano

Apre la Bottega della Fellowship

È online la nuova Bottega della Fellowship, lo spazio della IFSR-Italia dedicato a gadget, pubblicazioni, abbigliamento e materiale associativo.

Un luogo pensato per rafforzare il senso di appartenenza e trasformare anche un acquisto in un gesto a sostegno delle attività della Fellowship.

Visita la Bottega:

www.ifsr-italia.org/bottega-della-fellowship/

IFSR • ROTARY E SCOUTISMO

La IFSR (International Fellowship of Scouting Rotarians): un ponte solido tra il mondo rotariano e il movimento Scout

Rotary International, International Fellowship of Scouting Rotarians e simboli del movimento scout

La International Fellowship of Scouting Rotarians (IFSR) è un gruppo di azione e amicizia riconosciuto tra gli oltre 70 gruppi di interesse presenti nel Rotary International quale ponte solido tra il mondo rotariano e il movimento scout (WOSM - World Organization of the Scout Movement e WAGGGS - World Association of Girl Guides and Girl Scouts).

L'ispirazione fondante fu la naturale sintonia etica tra Paul Harris (fondatore del Rotary - 1905) e Robert Baden-Powell (fondatore dello Scautismo - 1907): due movimenti distinti ma uniti dagli stessi valori di servizio, leadership giovanile, fraternità internazionale e impegno civico.

L'idea nasce negli anni '50 con l’obiettivo di unire i valori dello scoutismo e del Rotary, due movimenti globali impegnati nella promozione di ideali etici, di servizio e di leadership e trova forma ufficiale alla Convention RI di Città del Messico nel 1991, promossa da un gruppo di Rotariani ed ex-Scout britannici guidati da figure storiche come Sammy Samuels (Rotary Club Londra - D1130), scelto come primo presidente mondiale, e David Judge (Rotary Club Colchester - D1240) lanciando una serie di iniziative per aumentare il sostegno allo scautismo da parte dei Rotariani in tutto il mondo.

“Il Rotary ritiene che gli interessi della società esigano che ci sia un posto in cui [persone] di razze, fedi e partiti politici diversi possano incontrarsi in un felice sodalizio, e si propone di fornire questo posto”.

Paul Harris · This Rotarian Age (1935)

“Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato.”

Robert Baden-Powell
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Una Fellowship internazionale

L'IFSR è organizzata in macroregioni o aree per scopi amministrativi - Africa, AsiaPacifico, Arabo, Europeo, Urasiatico, Interamericano, secondo le linee dell'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout e conta una presenza attiva in oltre 50 Paesi nei cinque continenti, con sezioni storicamente molto forti in Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Australia, Giappone e Filippine.

L’IFSR Italia è la sezione nazionale della Fellowship che ha mosso i primi passi negli anni 2000, grazie a un piccolo gruppo di Rotariani e scout italiani che hanno visto nell’associazione un’opportunità unica per unire le forze, dedicata a tutti i Rotariani, Rotaractiani e loro coniugi. La nostra missione è promuovere lo Scautismo come stile di vita e sostenere i giovani attraverso i principi di solidarietà e leadership che accomunano il Rotary International e le organizzazioni scout di tutto il mondo.

La struttura della Sezione Italia-Svizzera ha come Presidente Nazionale Gerardo Dino Bruno (Rotary Club Salerno-Est -D2101), Vicepresidente Nazionale Barbara Burioli (Rotary Club Cesena –D2072) che seguono i Coordinamenti Provinciali e Distrettuali, per facilitare l’organizzazione delle attività sul territorio.

Questa Fellowship rotariana mira a rafforzare la collaborazione permanente tra i Club Rotary locali e i Gruppi Scout del territorio promuovendo progetti congiunti di tutela ambientale, alfabetizzazione e sviluppo della leadership giovanile per formare i cittadini di domani.

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Gli obiettivi dell'IFSR

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Incoraggiare e promuovere l'ideale di servizio da parte dei Rotariani per favorire la crescita e lo sviluppo del movimento scout.

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Offrire opportunità di interazione sociale e di fratellanza tra i membri dell'IFSR.

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Sostenere attivamente lo scautismo a livello locale, nazionale e internazionale.

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Riconoscere le persone che hanno fornito un servizio eccezionalmente unico allo scautismo e al Rotary.

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Risorse, riconoscimenti e servizio

Fra i risultati si indicano il finanziamento e le risorse destinati a progetti scout locali e internazionali, sussidi per la costruzione di basi scout e fondi per permettere a giovani bisognosi di partecipare ai World Scout Jamboree, supporto alle ragazze quale espansione e sostegno formale all'Associazione Mondiale Guide ed Esploratrici (WAGGGS) oltre all’istituzione di riconoscimenti di eccellenza che celebrano i rotariani che si distinguono per un servizio eccezionale quali il premio “Cliff Dochterman Award”, destinato a Rotariani e Rotaractiani che abbiano reso un servizio esemplare allo Scoutismo o il premio “Fulvio Janovitz” promosso dal Rotary Club Nord per Rotariani, Rotaractiani e Capi Scout che abbiano reso un servizio distinto e dedicato allo Scoutismo e al Rotary attraverso il servizio attivo, la leadership e contributi esemplari.

L'IFSR mira quindi a rafforzare la collaborazione permanente tra i Club Rotary locali e i Gruppi Scout di territorio, promuovendo progetti congiunti di tutela ambientale, alfabetizzazione e sviluppo della leadership giovanile per formare i cittadini di domani.

Gruppo di scout e rappresentanti della Fellowship durante un incontro
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Servizi per le comunità e attività giovanili

La Sezione italiana dello IFSR promuove servizi per le comunità di riferimento quali procurare risorse per sostenere gli sforzi locali di Scoutismo, includere gli Scout nei programmi Rotary di sensibilizzazione ai farmaci e di raccolta alimentare, sviluppare campagne anti-rifiuti, pianifica attività congiunte che mostrino il Rotary ai giovani e viceversa.

A livello giovanile l'IFSR Italia promuove il RYLA tra gli Scout, seleziona leaders rilevanti per loro impegni nel volontariato suggerendoli come ospiti dei Club, incoraggia gli Scout a servire come mentori coinvolgendoli in progetti di raccolta di libri per programmi di alfabetizzazione, utilizza gli Scout/Guide come nucleo per Club Interact presso le scuole superiori invitandoli a partecipare alle attività.

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Esperienze recenti e nuovi progetti

LUGLIO 2026 · CARBONE (PZ)

Quale segnale di comunità internazionale si cita la recente attività dello scorso luglio 2026, in località Carbone (PZ), con la sezione provinciale di Brindisi della IFSR che, insieme al Rotary Club Brindisi, ha consentito la realizzazione del Campo Scout “UN CAMPO DI PACE: dall'Ucraina all'Italia”, che ha visto il coinvolgimento di 8 ragazze e 2 capi provenienti dalla cittadina di Brovary – Ucraina per un'esperienza di fraternità con una meravigliosa esperienza nella convinzione che “la Pace si vive” anche attraverso l’incontro, lo scambio l’accoglienza.

AUTUNNO 2026 · TOSCANA

Attraverso il Coordinatore IFSR distrettuale 2071 è in fase di organizzazione per il prossimo autunno 2026 un progetto ambientale per la rimozione di plastiche che vedrà il coinvolgimento di Scout fiorentini supportati dalle Commissioni rotariane “End Plastic Soup e “Volontari” e Club Rotaract nell’ambito del Global Grant promosso dal Rotary Orbetello.

L’invito ai soci a partecipare alla IFSR rappresenta un’opportunità di condivisione dei valori di servizio e leadership per realizzare una collaborazione di reciprocità fra il mondo rotariano/rotaractiano e lo scoutismo al fine di sviluppare servizi condivisi di maggiore impatto verso le comunità di riferimento.

I soci e loro familiari, ex scout o che ne condividano le motivazioni, possono aderire alla IFSR Italia tramite il Coordinatore distrettuale.

Saverio Lastrucci – Rotary Firenze Certosa Coordinatore Distrettuale IFSR Italia per D2071 Firenze, 28 agosto 2026

ROTARY E SCOUTISMO • AMBIENTE

Rotary e Scoutismo, due esperienze, un’unica idea di servizio

Dall’esperienza scout alla Giornata Ambientale “Acqua e Flora”

Corso d’acqua montano circondato dal verde

Ci sono esperienze che, pur appartenendo a momenti diversi della nostra vita, finiscono per incontrarsi attorno agli stessi valori.

Il mio avvicinamento al mondo scout nasce dall’esperienza vissuta come genitore dei miei due figli, che hanno percorso il loro cammino prima come lupetti e successivamente come scout nel gruppo Chieti 1. Un’esperienza che mi ha permesso di conoscere da vicino il valore educativo dello Scautismo, la vita all’aria aperta, il rispetto della natura, il senso di responsabilità e, soprattutto, l’importanza del servizio verso gli altri e verso la comunità.

Successivamente, attraverso la mia esperienza nel Rotary, ho ritrovato molti di quegli stessi principi espressi in forme differenti: il servizio, l’attenzione alla comunità, la responsabilità individuale, l’amicizia e l’impegno concreto per migliorare il territorio nel quale viviamo.

È proprio dalla possibilità di creare un ponte tra queste due esperienze che nasce il mio interesse per l’International Fellowship of Scouting Rotarians (IFSR). Mettere in relazione lo spirito scout e quello rotariano significa, infatti, creare nuove occasioni di collaborazione e trasformare valori condivisi in iniziative concrete.

Un esempio di questo possibile incontro è rappresentato dalla Giornata Ambientale “Acqua e Flora”, promossa dai Rotary Club della provincia di Chieti e in programma domenica 6 settembre 2026 a Piana delle Mele, nel Comune di Guardiagrele, in uno degli ambienti naturali più suggestivi del territorio.

L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività dedicate alla tutela dell’ambiente, una delle aree di intervento prioritarie del Rotary International, con l’obiettivo di favorire la conoscenza, la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio naturale.

Non sarà soltanto una giornata trascorsa all’aria aperta, ma un momento di incontro, formazione, condivisione e conoscenza diretta dell’ambiente, costruito attorno a due elementi fondamentali per la vita e per gli equilibri degli ecosistemi: l’acqua e la flora.

L’acqua: conoscere una risorsa per imparare a proteggerla

La prima parte del percorso sarà dedicata alle acque del territorio, affrontate attraverso punti di vista diversi ma complementari.

Si parlerà dell’evoluzione e delle problematiche della costa adriatica, dei fiumi e dei corsi d’acqua, della gestione delle risorse idriche e della qualità dell’acqua potabile. Un percorso che consentirà di comprendere come l’acqua rappresenti non soltanto una risorsa naturale indispensabile, ma anche un patrimonio che richiede conoscenza, gestione responsabile e tutela.

Ad accompagnare i partecipanti nell’approfondimento saranno il Prof. Enrico Miccadei, del Dipartimento di Scienze dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara; il sottoscritto Ing. Giovanni Masciarelli, già Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Genio Civile di Chieti della Regione Abruzzo; e il Dott. Tommaso Pagliani, biologo e Responsabile dell’Ufficio Qualità delle Acque SASI Lab della SASI S.p.A.

Tre professionalità differenti che permetteranno di osservare il tema dell’acqua sotto il profilo territoriale, tecnico e della qualità della risorsa destinata al consumo umano.

La flora: conoscere il territorio camminando

Alla parte dedicata all’acqua si affiancherà un’esperienza che richiama in maniera ancora più immediata lo spirito dello Scautismo: camminare nella natura per conoscerla.

Un’escursione naturalistica guidata permetterà infatti di scoprire la flora di Piana delle Mele e degli ambienti naturali della provincia di Chieti, osservando direttamente le principali specie vegetali e le caratteristiche botaniche del territorio.

A guidare l’escursione sarà il Dott. Sante Cericola, dell’Associazione ANSN – Aiutiamo la Natura Secondo Natura.

I partecipanti saranno suddivisi in due gruppi che, nel corso della mattinata, si alterneranno tra l’approfondimento dedicato all’acqua e l’escursione dedicata alla flora. In questo modo tutti potranno vivere entrambe le esperienze: ascoltare e camminare, approfondire e osservare, conoscere e confrontarsi.

È una modalità che richiama un principio molto caro anche allo Scautismo: la natura non è soltanto qualcosa da studiare, ma un ambiente nel quale entrare con rispetto, imparando attraverso l’osservazione e l’esperienza diretta.

Al termine delle attività della mattinata, il pranzo presso la Baita del Poeta rappresenterà un ulteriore momento di amicizia e condivisione, prima della conclusione della manifestazione.

Un territorio che unisce

La Giornata Ambientale assume inoltre un particolare significato per la sua dimensione interclub.

L’evento è organizzato dai Rotary Club di Chieti, Chieti Ovest, Chieti Maiella, Francavilla al Mare, Ortona, Passport Agorà, Lanciano, Lanciano Costa dei Trabocchi, Atessa Medio Val di Sangro e Vasto, con la partecipazione dell’Inner Wheel di Chieti e Ortona e dell’International Fellowship of Scouting Rotarians del Rotary Distretto 2090.

Una partecipazione ampia, che testimonia come la tutela dell’ambiente possa diventare terreno di incontro tra Club, associazioni, professionalità ed esperienze differenti.

Ed è proprio in questa dimensione che ritengo particolarmente significativo il coinvolgimento dell’IFSR.

Scautismo e Rotary: conoscere, rispettare, servire

Tra Scautismo e Rotary esistono, a mio avviso, molti punti di contatto.

Lo Scout impara a conoscere il territorio vivendolo, a rispettare la natura, a collaborare con gli altri, ad assumersi responsabilità e a mettere le proprie capacità al servizio della comunità.

Il Rotariano pone le proprie competenze professionali, la propria esperienza e il proprio tempo al servizio degli altri, cercando di trasformare idee e valori in progetti capaci di produrre risultati concreti e duraturi.

Sono percorsi diversi, ma accomunati da una stessa convinzione: non essere semplici spettatori della realtà che ci circonda, ma sentirci responsabili del suo miglioramento.

“Conoscere un corso d’acqua, comprendere le trasformazioni di una costa, interrogarsi sulla qualità dell’acqua che utilizziamo ogni giorno oppure riconoscere una specie vegetale lungo un sentiero possono sembrare piccoli gesti. Sono invece il primo passo verso una maggiore consapevolezza”

La Giornata Ambientale “Acqua e Flora” vuole tradurre questo principio in un’esperienza concreta. Conoscere un corso d’acqua, comprendere le trasformazioni di una costa, interrogarsi sulla qualità dell’acqua che utilizziamo ogni giorno oppure riconoscere una specie vegetale lungo un sentiero possono sembrare piccoli gesti. Sono invece il primo passo verso una maggiore consapevolezza.

E dalla consapevolezza può nascere il rispetto; dal rispetto, la responsabilità; dalla responsabilità, l’azione.

Per questo la presenza dell’International Fellowship of Scouting Rotarians assume un significato che va oltre la semplice partecipazione alla manifestazione: rappresenta la volontà di costruire un collegamento tra due esperienze educative e di servizio che hanno molto da condividere.

Conoscere, rispettare e agire possono allora diventare tre parole capaci di sintetizzare non soltanto lo spirito della Giornata Ambientale, ma anche un possibile terreno comune tra Scautismo e Rotary.

Perché proteggere l’ambiente significa prima di tutto conoscerlo, imparare ad amarlo e comprendere che ciò che abbiamo ricevuto non appartiene soltanto a noi, ma deve essere custodito anche per chi verrà dopo di noi.

È questo, in fondo, uno dei significati più profondi del servizio: lasciare alle future generazioni un territorio e una comunità migliori di come li abbiamo ricevuti, contribuendo, attraverso piccoli e grandi gesti, a creare un impatto duraturo.

Paesaggio fluviale di montagna

RICONOSCIMENTI IFSR

Riconoscere il servizio, valorizzare l’impegno

La IFSR-Italia dedica una particolare attenzione a quanti, con il proprio impegno, contribuiscono a rafforzare il legame tra Rotary e Scautismo e a trasformare i valori condivisi in esperienze concrete di servizio.

Sul nuovo sito è disponibile una sezione interamente dedicata ai Riconoscimenti IFSR, dalla quale è possibile consultare regolamenti e Albi ufficiali e, dove previsto, presentare direttamente le candidature.

Il sistema comprende il Premio Fulvio Janovitz, il Cliff Dochterman Award, i Rotary Scout Award Gold, Silver e Bronze e l’Attestato di Merito IFSR-Italia. Riconoscimenti diversi per natura e livello, ma accomunati dalla volontà di dare valore al servizio, alla leadership e alle iniziative capaci di costruire relazioni significative tra il mondo rotariano e quello scout.

Non semplici premi, dunque, ma un modo per far conoscere e custodire esempi di servizio che possano diventare stimolo per tutta la Fellowship.

MEMORIA E SERVIZIO

La fiamma che illumina il territorio

Dalla resistenza delle Aquile Randagie al servizio dell’International Fellowship of Scouting Rotarians

Mano di uno scout che regge una lanterna accesa

Nel 1928, con l'emanazione delle leggi eccezionali e la conseguente soppressione delle associazioni giovanili non fasciste, lo scoutismo italiano fu chiamato alla sua prova più drammatica: scegliere tra la resa e la fedeltà a una Promessa. Un gruppo di ragazzi e capi milanesi e lombardi — raccolti attorno a figure carismatiche come Giulio Cesare Uccellini (Kelly) e don Andrea Ghetti (Baden) — scelse senza esitazione la via della responsabilità civile, dando vita all'esperienza delle Aquile Randagie. Per oltre sedici anni, nella cosiddetta Giungla Silente, quei giovani custodirono la fiamma dello scoutismo lontano dai riflettori, organizzando campi clandestini sulle montagne ed elaborando codici segreti. Da quel presidio morale nacque poi la rete di soccorso O.S.C.A.R., che riuscì a portare in salvo oltre tremila perseguitati politici, ebrei e ricercati. Questa pagina di storia dimostra una verità fondamentale: lo scoutismo non è un mero itinerario educativo per il tempo libero, ma una scuola permanente di libertà interiore, etica della responsabilità e difesa della dignità umana.

Se ieri la libertà esigeva il coraggio della clandestinità e il sacrificio personale, oggi la medesima libertà si declina nella capacità di costruire coesione, opportunità e sviluppo sociale nei territori. È in questa continuità di ideali che trova la sua naturale collocazione l'International Fellowship of Scout Rotarians (IFSR). L'IFSR rappresenta la sintesi ideale tra l'impegno civico del Rotary International (Service Above Self) e il metodo educativo scout della "buona azione" elevata a stile di vita.

L'operato della Fellowship nei territori si manifesta attraverso direttrici concrete:

Promozione della cittadinanza attiva: Sostegno ai gruppi scout locali nella formazione di giovani capaci di incidere responsabilmente nella vita pubblica.

Progetti di sviluppo e inclusione: Finanziamento e affiancamento per infrastrutture educative, percorsi per la disabilità e interventi di recupero del territorio.

Sussidiarietà e rete territoriale: Valorizzazione delle risorse locali per trasformare il servizio individuale in un impatto comunitario strutturato e duraturo.

Scheda di sintesi

Dal lascito delle Aquile Randagie alla missione dell’IFSR

Ambiti d’azione Le Aquile Randagie (L’Eredità) L’IFSR e lo Scautismo Oggi (La Missione)
Ispirazione Difesa intransigente della libertà di coscienza Promozione della pace e dello sviluppo comunitario
Metodo di Servizio Resistenza morale e soccorso ai perseguitati Progetti di sussidiarietà, mentorship e supporto educativo
Impatto Territoriale Custodia dei valori democratici nel buio della dittatura Rigenerazione sociale e potenziamento delle comunità locali

Collegare la memoria delle Aquile Randagie all'azione dell'IFSR significa ribadire che la solidarietà non è una teoria, ma una prassi quotidiana. Per i Rotariani e gli Scout di oggi, fare rete per i propri territori non è soltanto un tributo alla memoria di chi ci ha preceduto: è la dimostrazione vivente che, dove uomini e donne si uniscono nel servizio disinteressato, la fiamma della libertà e della dignità non si spegne mai.

Fotografia storica di un gruppo scout riunito nel bosco
Veduta panoramica di Barcellona sul Mediterraneo

ROTARY NEL MONDO

Rotary International - Barcelona 2027

Barcellona 2027: il Rotary del mondo si incontra nel cuore del Mediterraneo

Dal 26 al 30 giugno 2027 la Convention del Rotary International torna in Europa

Dal 26 al 30 giugno 2027, Barcellona diventerà il punto d’incontro della grande famiglia rotariana mondiale. La città catalana ospiterà infatti la Convention del Rotary International 2027, il più importante appuntamento annuale del Rotary e la prima Convention organizzata in Europa dal 2019.

Per cinque giorni Rotariani, Rotaractiani, ospiti e amici provenienti da ogni parte del mondo avranno l’opportunità di incontrarsi, confrontarsi e condividere idee ed esperienze. La Convention non è soltanto un grande evento internazionale: è soprattutto uno spazio nel quale nascono relazioni, si presentano progetti, si scoprono nuove modalità di servizio e si rafforza quella dimensione mondiale che rappresenta una delle caratteristiche più significative del Rotary.

Il centro dell’evento sarà la Fira Barcelona Gran Via. Le sessioni generali sono previste dal 27 al 30 giugno, mentre dal 28 al 30 giugno si svolgeranno le sessioni di approfondimento. Per tutta la durata della Convention sarà inoltre aperta la Casa dell’Amicizia, uno degli ambienti più caratteristici dell’appuntamento rotariano, nel quale associazioni, programmi, progetti e realtà collegate al mondo Rotary possono incontrarsi e farsi conoscere.

Proprio la possibilità di creare nuove connessioni rende Barcellona particolarmente interessante anche per quanti vivono l’esperienza della International Fellowship of Scouting Rotarians. Per i soci IFSR, incontrare Rotariani provenienti da Paesi e culture differenti può rappresentare una preziosa occasione per far conoscere il rapporto tra Rotary e Scautismo, scambiare esperienze di servizio e costruire nuove relazioni internazionali.

Barcellona contribuirà a rendere ancora più particolare l’esperienza. La sua architettura, la cultura, l’arte e la dimensione mediterranea accompagneranno un programma che il Rotary presenta come un’occasione di apprendimento, collaborazione e scoperta, capace di generare nuove prospettive e nuove idee da riportare nelle proprie comunità.

Le registrazioni apriranno il 17 settembre 2026, con una speciale tariffa promozionale prevista nei primi giorni di apertura.

Barcellona 2027 sarà quindi molto più di un congresso: sarà il luogo nel quale migliaia di persone accomunate dall’ideale del servizio potranno incontrarsi e riconoscersi come parte di una stessa comunità internazionale.

Informazioni e aggiornamenti:

Convention del Rotary International 2027

FELLOWSHIP NEI TERRITORI

Nuove nomine nella rete territoriale IFSR-Italia

Dal 1° luglio 2026 entrano in vigore nuove nomine nell’organizzazione territoriale della IFSR-Italia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza della Fellowship nei Distretti e nelle realtà locali.

Saverio Lastrucci assume l’incarico di Coordinatore del Distretto 2071, Giulia Zoffoli quello di Coordinatrice del Distretto 2072, mentre Carlo Amoretti è nominato Coordinatore del Distretto 2032.

A livello territoriale, Luciano Alfieri assume l’incarico di Coordinatore della Provincia di Reggio Emilia, mentre Maria Cristina Trevisani è nominata Coordinatrice della Provincia di Cesena.

A tutti loro l’augurio di buon lavoro, nella certezza che il loro impegno contribuirà a sviluppare nuove relazioni, iniziative e occasioni di collaborazione tra Rotary e Scautismo, rendendo sempre più viva e presente la Fellowship nei territori.

Illustrazione della rete territoriale IFSR-Italia con riferimenti ai Distretti 2071, 2072, 2032, Reggio Emilia e Cesena
Scogliera delle Solette - Passeggiata dell'Amicizia Rotariana, Porto Palo di Menfi, 30 agosto 2026

INGEGNERISTICA E TECNOLOGIA

Nuove tecnologie per Neurofisiopatologia rafforzano l’attività diagnostica dell’Ospedale Regionale “San Salvatore” dell’Aquila e ampliano le prestazioni dedicate ai pazienti

Esame neurofisiologico con moderne apparecchiature diagnostiche

Il reparto di Neurofisiopatologia, diretto dal dottor Nicola Cimini, ha ricevuto due apparecchiature mediche di elevato profilo tecnologico.

La donazione nasce dalla collaborazione tra L’Aquila per la Vita, Rotary Club L’Aquila e Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia.

In particolare, il reparto dispone ora di un sistema per i potenziali evocati e di un nuovo elettromiografo.

Il valore complessivo delle due attrezzature raggiunge circa 50 mila euro.

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Nuove tecnologie per neurofisiopatologia e diagnosi più precise

Le apparecchiature permetteranno di ampliare e qualificare ulteriormente l’attività diagnostica svolta nel reparto aquilano.

Inoltre, consentiranno ai professionisti di effettuare esami specialistici attraverso strumenti moderni e altamente performanti.

«Un gesto di grande valore etico e pratico al servizio dei nostri pazienti», ha dichiarato il dottor Nicola Cimini.

«Attraverso questa donazione siamo riusciti ad aumentare significativamente le prestazioni offerte dal nostro reparto», ha aggiunto il direttore.

La disponibilità delle nuove tecnologie per neurofisiopatologia rappresenta quindi un importante supporto per l’attività clinica quotidiana.

Ingegneristica e tecnologia

ELETTROMIOGRAFIA

Come funziona il nuovo elettromiografo

L’elettromiografo misura l’attività elettrica dei muscoli e la velocità con cui i segnali viaggiano lungo i nervi periferici.

Attraverso questo esame, i medici possono approfondire le cause di sintomi come formicolii, dolore, crampi e debolezza muscolare.

Inoltre, l’elettromiografia aiuta nella diagnosi di numerose patologie del sistema neuromuscolare.

Tra queste rientrano, ad esempio, la sindrome del tunnel carpale e le radicolopatie associate anche alle ernie discali.

Allo stesso tempo, l’esame contribuisce allo studio di condizioni più complesse, come la miastenia gravis.

NEUROSCIENZE

I Potenziali evocati, cosa permettono di valutare

La seconda apparecchiatura donata è destinata all’esecuzione dei potenziali evocati.

Si tratta di esami neurofisiologici che registrano la risposta elettrica del sistema nervoso a specifici stimoli.

Gli stimoli possono essere visivi, acustici, tattili, motori oppure magnetici.

In questo modo, gli specialisti possono valutare la velocità e la corretta trasmissione degli impulsi lungo le diverse vie nervose.

Di conseguenza, questi esami forniscono informazioni preziose per l’inquadramento diagnostico di numerose patologie neurologiche.

Anche questo sistema rientra nelle nuove tecnologie per neurofisiopatologia che arricchiscono la dotazione disponibile all’Aquila.

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Il service dei Rotary Club aquilani

La donazione rappresenta anche uno dei primi importanti service del nuovo anno rotariano 2026-2027.

I presidenti dei due club aquilani, Simonetta De Felicis e Giorgio Paravano, hanno sottolineato il valore dell’iniziativa.

«Una congiunzione astrale incredibilmente positiva», hanno affermato all’unisono i due presidenti.

Quindi hanno definito il progetto «un service a sostegno dei più vulnerabili che interpreta pienamente il messaggio rotariano».

Inoltre, hanno espresso la volontà di rafforzare ulteriormente questo impegno nei confronti della comunità.

«Un service a sostegno dei più vulnerabili che interpreta pienamente il messaggio rotariano».
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Alla consegna istituzioni, medici e società civile

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e della società civile.

Tra i presenti figurava l’assessore comunale Manuela Tursini, il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e il presidente dell’Ordine dei Medici Alessandro Grimaldi.

Alla consegna erano presenti anche numerosi medici, professionisti e rappresentanti del territorio.

La nutrita partecipazione testimonia l’attenzione del territorio verso il rafforzamento dell’assistenza sanitaria e dei servizi specialistici.

SANITÀ • TERRITORIO • RETE

Nuove tecnologie per neurofisiopatologia, una rete per la sanità

La collaborazione tra L’Aquila per la Vita, i Rotary Club e la società civile conferma il valore delle sinergie territoriali.

L’obiettivo comune è sostenere concretamente la sanità e offrire ai pazienti prestazioni diagnostiche sempre più qualificate e tempestive.

Di conseguenza, la donazione non rappresenta soltanto un investimento tecnologico, significa anche rafforzare la capacità di diagnosi, migliorare l’assistenza e sostenere quotidianamente il lavoro dei professionisti sanitari.

Le nuove tecnologie per neurofisiopatologia diventano così un investimento soprattutto nella salute e nella qualità della cura.

Scout italiani e ucraini riuniti durante il campo estivo

SCOUTISMO • PACE • ACCOGLIENZA

Un campo di pace

Gli Scout italiani accolgono gli Scout ucraini

“Non c’è un solo aspetto della vita dei bambini su cui il conflitto non abbia avuto un impatto, con bambini uccisi, feriti, costretti ad abbandonare le loro case, a perdere un’istruzione fondamentale e a vedersi negati i benefici di un ambiente sicuro e protetto.”

UNICEF

Lo Scautismo ucraino continua a operare in circostanze estremamente difficili per salvaguardare la crescita e lo sviluppo di bambini e giovani secondo i principi della Promessa e della Legge scout, svolgendo nello stesso tempo importanti attività di sostegno umanitario alla popolazione.

L’impossibilità di realizzare campi scout in Ucraina ha spinto le associazioni scout del Paese a cercare accoglienza all’estero, affinché i loro ragazzi non fossero privati di una delle esperienze più significative del percorso educativo scout.

In Italia AGESCI e MASCI hanno risposto all’appello, coinvolgendo le proprie strutture organizzative e di comunicazione. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza la disponibilità dei gruppi scout che hanno scelto concretamente di aprire i propri campi ai ragazzi ucraini, facendosi carico anche dell’importante impegno logistico necessario all’accoglienza.

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La pace si vive

Tra questi, il Gruppo Scout AGESCI Brindisi 2 ha fortemente desiderato essere parte di questa esperienza, nella convinzione che “la pace si vive” attraverso l’incontro, lo scambio e l’accoglienza.

Otto ragazze e due capi scout provenienti dalla città ucraina di Brovary sono stati accolti dal Reparto “Forza del Levante” durante il campo estivo svoltosi dal 17 al 26 luglio a Carbone, in provincia di Potenza.

Dieci giorni trascorsi insieme tra i monti, lontano almeno per qualche tempo dai rumori della guerra, condividendo attività, giochi, canti, cerimonie, esperienze e quella fraternità che appartiene da sempre al linguaggio universale dello Scautismo.

La Sezione Provinciale di Brindisi della International Fellowship of Scouting Rotarians, insieme al Rotary Club Brindisi, ha patrocinato e sostenuto l’iniziativa, invitando anche i Club Rotary del Distretto a contribuire nel segno della pace e della solidarietà.

La pace non è soltanto un ideale da affermare: può diventare incontro, accoglienza e vita condivisa.

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Fare insieme, non semplicemente dare

L’esperienza si è conclusa con una partecipata e commovente cena nell’accogliente cornice del Chiostro del Duomo di Brindisi, che ha riunito gli scout del Brindisi 2 e le ragazze ucraine del PLAST di Brovary.

È stato il momento conclusivo di un progetto di amicizia e fratellanza internazionale che ha visto protagonisti ragazzi e capi, uniti dai valori del volontariato, della tutela dell’ambiente, del rispetto degli altri e del servizio.

Fondamentale è stato anche il supporto della International Fellowship of Scouting Rotarians e del Rotary Club Brindisi, che ha partecipato attivamente alla realizzazione dell’iniziativa, offrendo sostegno logistico e un significativo contributo economico al gruppo scout locale.

Un’esperienza che ha mostrato una delle espressioni più autentiche del volontariato: non il semplice dare, ma il fare insieme.

All’accoglienza hanno contribuito anche la Basilica Cattedrale della Visitazione e di San Giovanni Battista, sotto la guida di don Mimmo Roma, la ditta Avioman e Mare128, che ha offerto alle ragazze ucraine due mattinate presso il proprio stabilimento balneare. Vedere e vivere il mare era infatti uno dei loro desideri più grandi.

Alla serata conclusiva hanno partecipato i ragazzi e i capi dei due gruppi scout, le famiglie, gli amici rotariani e le amiche dell’Inner Wheel “Cristina Cordella”, la cui preziosa collaborazione ha contribuito al successo dell’incontro finale.

Restano immagini, canti, cerimonie, racconti, lacrime e sorrisi.

E resta soprattutto la consapevolezza che, anche di fronte alla guerra, l’amicizia, l’accoglienza e il servizio possono costruire piccoli ma autentici campi di pace.

VITA ASSOCIATIVA • PARTECIPAZIONE

Perché diventare soci IFSR-Italia

Un gesto semplice che rende più forte un’idea

Entrare nella International Fellowship of Scouting Rotarians – Sezione Italia significa scegliere di sostenere concretamente l’incontro tra Rotary e Scautismo, due realtà diverse ma unite da valori profondamente comuni: servizio, responsabilità, educazione, amicizia e attenzione alle nuove generazioni.

Possono aderire Rotariani, Rotaractiani, Interactiani e Scout maggiorenni. E non è necessario che un Rotariano sia stato Scout: è sufficiente condividere gli ideali e le finalità della Fellowship e credere nel valore di una collaborazione capace di creare nuove opportunità per i giovani.

Anche la semplice iscrizione ha un significato importante. Diventare soci vuol dire manifestare vicinanza ai giovani, sostenere un’idea, incoraggiare quanti vi lavorano ogni giorno e contribuire, anche attraverso la sola quota associativa, alla realizzazione di attività, iniziative e progetti.

Ma c’è un altro elemento che non va sottovalutato: il numero degli aderenti conta.

Un’associazione numerosa è un’associazione più forte. Una realtà con molti soci ha una capacità diversa di rappresentare la propria missione, di dialogare con le istituzioni e con il territorio, di sviluppare collaborazioni e di essere riconosciuta come interlocutore credibile.

Ogni nuovo socio contribuisce quindi non soltanto economicamente, ma anche a dare peso, visibilità e presenza alla Fellowship.

Crescere nel numero degli aderenti significa poterci radicare maggiormente nei territori, far nascere nuove relazioni tra Club Rotary e realtà scout, raggiungere più comunità e moltiplicare le occasioni di incontro e di servizio.

E soprattutto significa farci conoscere.

Perché solo facendoci conoscere possiamo spiegare davvero ciò che siamo, far comprendere il senso della nostra presenza e mostrare quanto possa essere importante il collegamento tra Rotary e Scautismo. E solo quando un’idea viene conosciuta e compresa può attirare nuove energie, nuove collaborazioni e nuove risorse capaci di alimentare progetti.

Non è necessario avere un incarico o poter dedicare molto tempo. Anche aderire significa dire:

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“Credo in questa idea. La sostengo. Voglio che cresca.”

Più siamo, più possiamo essere presenti.

Più siamo presenti, più possiamo farci conoscere.

Più riusciamo a farci conoscere, più possibilità abbiamo di trasformare le nostre idee in opportunità concrete per i giovani.

Ogni socio conta. Ogni adesione rafforza la Fellowship.

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